Nelle prossime ore – si legge in una nota della Protezione Civile – la fase di maltempo che sta interessando il nord Italia si estenderà anche verso il sud, con intensificazione dei venti dai quadranti meridionali. Per l’intera giornata di domenica 24 novembre, un flusso di correnti sud-orientali investirà tutti i settori ionici, associato a precipitazioni intense che assumeranno carattere di persistenza.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse in tutta la Sicilia (Allerta Gialla sul versante occidentale e arancione sul resto dell’isola)

Dalla serata di oggi si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione nel corso della prossima notte a Campania e Calabria e, dalla mattinata di domani, a Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Marche, assumendo carattere di persistenza sui settori ionici, dove i quantitativi risulteranno essere abbondanti. Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Pubblichiamo di seguito l’ultimo bollettino di rischio meteo-idrogeologico e idraulico del dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana.

In caso di maltempo, il Comune di Castelvetrano AVVISA la cittadinanza di evitare di sostare nei locali interrati e seminterrati e comunque posti al di sotto del livello stradale, di evitare, ove possibile, di transitare nelle zone di Piazza Amendola (stazione), Via Armando Diaz, Via Partanna, Via Trapani, Via Sapegno angolo Via Mazara, rotonda Via Selinunte, Via Caduti di Nassirya, SS 115 dir verso Selinunte e Zona Lottizzazione Saporito, zona Legno Dolce, rotonda Via Campobello, Via Seggio – prossimità Torrente Racamino.

INOLTRE SI INVITA LA CITTADINANZA A:

Prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità
Non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rive di un corso d’acqua in piena
Non percorrere un passaggio a guado durante e dopo un evento piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi né con un automezzo
Allontanarsi dalla località in caso si avvertano rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii, tonfi) o in caso ci si accorga dell’apertura di lesioni nell’edificio
Allontanarsi dalla località in caso ci si accorga dell’apertura di fratture nel terreno o nel caso si avvertano rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati)
Nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non dimenticare l’animale domestico, se c’è
Non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta (sempre) o argillosa (durante e dopo un evento piovoso)
Allontanarsi dalle spiagge, dalle coste, dai moli durante le mareggiate
Non sostare, non curiosare in aree dove vi è stata una frana o un’alluvione: possono esserci rischi residui e si intralcia l’operazione dei tecnici e dei soccorritori