Il Tribunale del riesame di Palermo su ricorso dei legali Giuseppe Pantaleo del Foro di Marsala e Lillo Fiorello del Foro di Palermo, ha riqualificato il reato di associazione mafiosa in concorso esterno per Mario Salvatore Giorgi. Per il deposito delle motivazioni il Tribunale si è riservato il termine di 45 giorni. Giorgi rimane, però, in carcere ed è rinchiuso nella casa circondariale di Ancona. Il Tribunale, infatti, non ha accolto l’istanza di scarcerazione presentata dai due legali. L’uomo, zio di John Luppino, fu arrestato insieme al nipote e a Francesco Catalanotto nell’ambito dell’operazione antimafia “MafiaBet”.

Mario Giorgi, insieme al nipote, è stato uno dei fondatori del movimento politico “Io amo Campobello”, oggi rappresentato in consiglio comunale da Enza Zito e Giacomo Gentile. Ma Giorgi, negli ultimi anni, ha lavorato alle dipendenze del nipote. La Procura distrettuale antimafia di Palermo lo accusa «peravere mantenuto costanti contatti con gli altri associati, finalizzati alla pianificazione e realizzazione di numerose iniziative imprenditoriali poste in essere attraverso la forza di intimidazione dell’associazione Cosa nostra sul territorio di Mazara del Vallo», questo, secondo i magistrati, «grazie all’appoggio e alla protezione di Dario Messina (reggente del mandamento mafioso di Mazara del Vallo)».