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Martedì scorso si é tenuto al Liceo Scientifico di Castelvetrano l’incontro con il prof. Antonio La Spina, docente alla Luiss di Roma ed esperto di questioni di mafia, nell’ambito del progetto sulla legalità ” Volere é Dovere ” coordinato da Giacomo Bonagiuso in sinergia con il Consorzio Trapanese per la Legalità e lo sviluppo, le associazione Teatro Libero, Codici Onlus e Codici Ambiente, Associazione antiracket Trapanese, i Licei di Castelvetrano e il III Circolo Didattico di Mazara del Vallo.

Erano presenti il Sindaco di Castelvetrano, docenti, i rappresentanti delle Associazioni e un folto numero di studenti. Il tema trattato ” Fattori ambientali e socio culturali del fenomeno mafioso ” ha destato interesse ed apprezzamento. Nella sua relazione Il prof. La Spina ha spiegato che la mafia, nata nella Sicilia occidentale per tutelare gli interessi dei latifondisti, ha creato solo sottosviluppo. Gli studenti e gli altri astanti hanno formulato numerose domande sulle connessioni tra mafia, politica e finanza e sul controllo sociale che dovrebbe sussistere in quelle realtà in cui il fenomeno é più accentuato. Le associazioni Codici, promotrici dell’evento, hanno evidenziato le influenze devastanti che certa mentalità mafiosa o pseudo mafiosa può avere nella società ed auspicano che i giovani possano dare il loro contributo per spezzare il filo contagioso che collega, non poche volte, la società civile con il malaffare mafioso.

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