(ANSA) E’ morto ad 86 anni il capobastone della famiglia mafiosa di Castelvetrano, Nino Marotta, imputato nell’ambito del processo ”Golem 2”, scaturito da un’operazione della Mobile di Trapani per fare terra bruciata attorno al boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro.

Era ritenuto un ”consigliori” dei Messina Denaro, dapprima del patriarca Francesco (morto nel ’98) e poi del figlio Matteo. Marotta fece parte della banda di Salvatore Giuliano.

SALVATORE GIULIANO E GASPARE PISCIOTTA