Dopo settimane di indiscrezioni, questo pomeriggio, durante la presentazione dei neo-eletti ‘facilitatori’ regionali a Roma, Luigi Di Maio potrebbe annunciare ufficialmente le dimissioni da capo politico dei Movimento 5 Stelle. In mattinata le anticiperà ai ministri dei 5 Stelle riuniti a Palazzo Chigi.

Le dimissioni da segretario di partito di Di Maio – così come si legge su rainews.it – porterebbero ad una gestione più collegiale del movimento. I nuovi “facilitatori” consentirebbero di portare il movimento agli stati generali, convocati per metà marzo, con un leader dimissionario. Nel Comitato dei Garanti siedono il viceministro Giancarlo Cancelleri, la consigliera regionale Roberta Lombardi e il sottosegretario Vito Crimi che, come componente anziano del Comitato, è il favorito ad ereditare, almeno fino agli stati generali, il ruolo di capo politico. Per quello di capo delegazione al governo si parla del ministro della giustizia Alfonso Bonafede o di quello dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

In foto, il segretario del M5S durante l’ultima visita a Castelvetrano, insieme ad un gruppo di attivisti.