movimento-5-stelle-castelvetranoErano queste le parole che auspicavano l’inizio di una rivoluzione pacifica, culturale e politica, che sarebbe durata nel tempo. Il quattro ottobre del 2009, giorno di San Francesco, momento emblematico perché avrebbe segnato le vite di semplici cittadini, i quali da un giorno all’altro si sarebbero trovati all’interno di “certi palazzi” a decidere per il bene di tutti.

Da quello ‘slogan’, tutto ebbe inizio, consapevoli che non sarebbe stato semplice. Sapevamo che il Movimento 5 stelle era sinonimo di ONESTÀ e proprio per questo avrebbe dato fastidio a molti. La prima regola era semplice: “nessun soggetto condannato o indagato per qualsiasi tipo di reato può candidarsi per il movimento 5 stelle”. Pensate che rivoluzione!

Immaginate il primo giorno al Senato e alla Camera per quei ragazzi così puliti e incensurati, come sia stato difficile ritrovarsi a pochi metri da Luigi Cesaro, autista di Raffaele Cutolo, fondatore della nuova camorra organizzata. Pensate come sia stato difficile ritrovarsi Giancarlo Galan, che attualmente è agli arresti domiciliari per corruzione, e continua ad essere Presidente della commissione cultura. Vi rendete conto?

La seconda regola, non meno importante è la seguente: “La politica non è un lavoro. Quelli del Movimento 5 Stelle sono cittadini prestati alla politica. Massimo due mandati, e poi a casa. Inoltre, previsto anche il dimezzamento obbligatorio dello stipendio.”

Avete mai sentito dire nella storia della repubblica che i parlamentari si tagliassero gli stipendi? Ebbene i cittadini del M5S non solo lo hanno fatto, ma continuano a farlo. I parlamentari del M5S ne restituiscono più della metà, malgrado vi siano parlamentari di altre forze politiche che pur presenziando poche volte tra Camera e Senato, percepiscono i loro lauti stipendi incuranti di fare un torto ai cittadini.

Grazie ai milioni restituiti dei parlamentari del M5S, da pochi giorni partiranno centinaia di imprese e migliaia di giovani disoccupati potranno trovare lavoro. Chiedete ad Antonella Bognanni, la prima ad accedere al microcredito e a far partire un’impresa di prodotti biologici. Antonella Non hai mai votato M5S.

Quanto sarebbe semplice e gratificante approvare il Reddito di Cittadinanza proposto dal M5S; un disegno di legge che porterebbe a disoccupati e pensionati una cifra pari a €780,00 al mese, soglia al di sotto della quale vi è uno Status di povertà assoluta. Ci sono tante cose che ci rendono fieri, tante lotte per il bene della comunità che cercano di essere sventrate da chi per oltre un ventennio ha perpetuato loschi affari, non curanti del bene del Paese e della popolazione. Sarebbe sciocco non rendersi conto che questo movimento rappresenta il vero cambiamento. A sei anni dal suo esordio il Movimento 5 Stelle è il secondo partito in Italia, e a differenza di quanti in questi anni hanno sostenuto che si trattava di un voto di protesta, sappiamo che oggi chi ha votato il M5S l’ha fatto con scelta consapevole. Malgrado siano ancora tanti coloro che si sono astenuti dal diritto-dovere al voto, perché delusi dagli sporchi giochi di potere, siamo certi che andando avanti noi del M5S otterremo sempre più consensi. I cittadini si rendono conto di aver trovato l’unica vera alternativa a questo Paese. Speriamo che sia presto.. ma quando andremo al governo.. sarà bellissimo, perché sarà allora che l’Onestà tornerà di moda.
Staff Redazionale M5S

Paolo Scaglione
Portavoce M5S Castelvetrano