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Dal 11 settembre, fino al 25 , parte un nuovo progetto per il neo Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa con quattro appuntamenti al tramonto, di teatro, danza e musica che interesseranno l’area dell’Acropoli e le Cave di Cusa come sedi e scenario di questa nuova iniziativa.

“LUMINOSO MERIGGIO TRA LE ANTICHE PIETRA” nasce da una suggestione, la luce del tramonto al meriggio sulle monumentali pietre, e dalla convinzione che il Parco archeologico, tra i più grandi del Mediterraneo, deve essere considerato come un “unicum” di storia, paesaggio e identità e in quanto tale valorizzato e promosso in ogni sua parte e aspetto.

“Si è scelto un programma che potesse incastorsi nelle pietre e nel paesaggio del parco, – ci racconta Aurelio Gatti, ideatore dell’iniziativa – spettacoli a cui è stata sottratta la macchina scenica per esaltare il contesto : non c’è il palco, l’artificio delle luci teatrali, le quinte di perimetro, per cui l’interprete si fa protagonista e tramite non solo della vicenda rappresentata, ma anche di un tempo e uno spazio altro, straordinario … quello appunto del meriggio..”.

Ultimo appuntamento domenica 25 – sempre all’Acropoli, con il M° Lelio Giannetto in “ Il Contrabbasso Parlante – recital per solo contrabbasso, voce e racconti immaginari” .

Per gli spettatori che parteciperanno agli eventi dell’Acropoli è previsto il raggiungimento del sito attraverso un percorso del parco con un trasporto dedicato, con partenza alle 18,00 dalla biglietteria del Parco.

Il parco rappresenta un occasione per il territorio non solo sotto il profilo di sviluppo socio-economico, ma soprattutto come grande laboratorio nella prospettiva di un policentrismo culturale efficace e vitale. In 284 ettari di parco ci sono ancora troppe zone marginali alla fruizione come l’area del Santuario di Demetra Malophoros o l’Agora sulla collina di Manuzza e le stesse Cave di Cusa, tra le condizioni per la candidatura a sito UNESCO, risultano quasi sconosciute. Nell’ottica di una valorizzazione effettiva e di ampliamento delle potenzialità del Parco, bisogna necessariamente creare e attivare un sistema di “centralità“ a cominciare dal Baglio Florio o dalla stessa area dell’Acropoli . In questa direzione il Parco si sta muovendo e iniziative come i MERIGGI corrispondono, al di la del valore artistico, ad una valorizzazione di pregio e diffusa “

Architetto Caruso, direttore del Parco

AKROPOLI – SELINUNTE – 11,18 e 25 settembre 2016
Marinella di Selinunte. Castelvetrano
CAVE DI CUSA – 17 settembre 2016 – Campobello di Mazara

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