Numeri da primo della classe quelli venuti fuori dalle ultime statistiche relative all’Ufficio del Giudice di Pace di Castelvetrano.

Quello belicino, secondo i dati rilevati su base trimestrale e semestrale, sarebbe uno tra gli uffici giudiziari più efficienti del distretto, sia con riferimento allo smaltimento dell’arretrato che per i tempi di definizione dei giudizi con particolare riferimento ai nuovi procedimenti penali e civili.

Nonostante il momento di grave impasse che si era registrato tra il 2014 ed il 2015, soprattutto a causa del passaggio dalla gestione ministeriale a quella comunale, sembra che l’Ufficio del Giudice di Pace di Castelvetrano sia tornato a lavorare a pieno regime, superando le migliori e più ottimistiche previsioni.

Rimasto orfano della Sezione distaccata del Tribunale di Marsala, il Palazzo di Giustizia di Via Sardegna sembrava destinato alla definitiva chiusura a causa della carenza di personale, delle poche risorse a disposizione e, soprattutto, della sopravvenuta assenza di giudici trasferiti ad altra sede. Un vero “oltraggio” per il territorio (uno dei più ampi bacini di utenza nella provincia di Trapani).

All’inizio dell’anno peró la svolta con l’arrivo “in prestito” dall’Ufficio di Pantelleria del Giudice Dott. Bruno Di Gerlando, al quale l’Ufficio giudiziario viene consegnato quasi al collasso.

A distanza di appena sei mesi non solo l’Ufficio sembra tornato alla “normalità”, ma fa registrare numeri che sfatano il luogo comune della “giustizia lumaca”; numeri che pongono di diritto l’Ufficio del Giudice di Pace di Castelvetrano a polo indispensabile nella nuova geografia giudiziaria dell’Isola anche in considerazione delle imminenti modifiche che amplieranno (e di molto) la competenza per materia e per valore del Giudici di Pace.

A detta del Dott. Di Gerlando ciò è stato possibile attraverso la totale riorganizzazione dell’Ufficio e la valorizzazione delle risorse e delle professionalità di cui l’Ufficio giudiziario già disponeva, ma anche attraverso la leale collaborazione degli avvocati belicini (che si sono prestati a snellire il lavoro del magistrato e della Cancelleria anche tollerando l’attesa per le lunghe sedute di udienza) e grazie all’amministrazione comunale che ha creduto nell’importanza del permanere in città dell’Ufficio giudiziario, adoperandosi per fornire i beni mobili e le necessarie opere di manutenzione, sebbene la congiuntura economica non fosse delle migliori.

“Che l’aria è cambiata lo si avverte anche solo entrando in Cancelleria e non solo perché sono stati razionalizzati ed abbelliti gli spazi e rinnovati gli arredi” così riferisce il funzionario giudiziario Dott.ssa Margherita Giambalvo che continua “la definizione dei giudizi penali con il contestuale deposito delle motivazioni, la conclusione dei giudizi civili meno complessi già alla prima udienza, l’emissione dei decreti ingiuntivi entro cinque giorni dalla proposizione, l’immediata emanazione dei decreti di liquidazione dell’onorario per patrocinio gratuito, fanno ritenere che quello di Castelvetrano sia diventato un Ufficio all’avanguardia che sta raccogliendo la piena soddisfazione dell’utenza. Ne è prova – continua la Giambalvo – l’assenza di impugnazioni e la crescita rispetto al passato, in controtendenza al dato nazionale del numero dei nuovi procedimenti iscritti”.

Dello stesso parere il Presidente della Associazione Avvocati Valle del Belice Avv. Tancredi Bongiorno che conferma quanto di buono è stato fatto, augurandosi – nonostante il grande rammarico per la perdita della Sezione distaccata del Tribunale – che il territorio possa trarne la maggiore utilità possibile.

La rinnovata organizzazione ed i risultati di efficienza raggiunti raccolgono pure il plauso del Sindaco della Città di Castelvetrano Avv. Felice Errante, ampiamente soddisfatto perchè la scommessa sulla permanenza dell’Ufficio del Giudice di pace a Castelvetrano è stata ampiamente vinta.