Battaglia vinta per Francesca Vaccara. Ve lo ricordate quando – tramite il nostro giornale – la giovane disabile di Castelvetrano sollevò il problema dei due stalli per disabili realizzati in un tratto di strada in salita davanti gli uffici della Medicina di base? Ecco, quel suo grido di denuncia ha sortito i suoi effetti. Gli stalli per i disabili sono stati spostati sullo spiazzale antistante l’entrata degli uffici (su un piano regolare) e l’Asp Trapani ha fatto collocare anche una barra elettrica con citofono.

Dunque, succede che il disabile arriva con la vettura, bussa e qualcuno dalla portineria apre la barra. Sin qui tutto regolare. Però per chi è costretto vivere in sedia a rotelle gli intoppi non finiscono mai. E Francesca ne sa qualcosa, tanto che è tornata a denunciare altri incresciosi comportamenti di liberi cittadini. «Ora il problema è quello di trovare spesso chi si parcheggia davanti il campanello – racconta la giovane di Santa Ninfa – e così sono costretta a strimpellare col clacson della macchina per attirare l’attenzione dell’addetto alla portineria».

Il disabile si dispera e gli incivili non rispettano il divieto di sosta e di fermata permanente. «Mi è pure capitato di chiamare la Polizia Municipale di Castelvetrano e mi è stato risposto che sarebbero intervenuti. Ma niente di tutto questo». Francesca Vaccara è una che non si arrende davanti gli ostacoli. «Io sono costretta a parcheggiare in quei stalli per poter raggiungere il Servizio di Psicologia, che si trova nell’altro stabile – racconta a CastelvetranoSelinunte.it – l’unico ascensore funzionante è qui, visto che quello dell’altro stabile ancora devono collaudarlo».

La giovane in sedia a rotelle passa dal corridoio dei poliambulatori e poi arriva nell’altro immobile: «Con la barra elettrica sono stata costretta a organizzarmi i colloqui col psicologo in base ai turni di quando il passaggio agli stalli è presidiato», spiega. Una situazione paradossale che dovrebbe durare ancora poco. Dall’Asp Trapani hanno assicurato che già domani la ditta del nuovo ascensore attiverà l’impianto. Ma non basterà per farlo entrare in funzione: «Dopo dobbiamo solo acquisire l’immatricolazione da parte del Comune di Castelvetrano», ha ribadito l’ingegnere Francesco Costa, a capo dell’Ufficio tecnico dell’Asp Trapani.