giovanni lo sciutoL’On. Giovanni Lo Sciuto in merito all’ordinanza n° 12 del 24 aprile a firma del Presidente della Regione Siciliana, On. Rosario Crocetta, che dispone il trasferimento dei rifiuti degli 11 comuni dell’Ato Tp 2 presso la discarica di Siculiana in provincia di Agrigento, ha voluto manifestare il suo disappunto:

Questa scelta appare fuori d’ogni logica perché costringerà i comuni facenti parti dell’Ato Tp 2, e verosimilmente anche quelli del resto della provincia di Trapani, attesa la prevista chiusura del sito di contrada Borranea, prevista per il prossimo 28 aprile, a sobbarcarsi enormi costi per il trasporto dei rifiuti fino a Siculiana.

Non si comprendono in alcun modo le ragioni per le quali il Presidente Crocetta non abbia ritenuto di attivare le procedure per l’immediata riapertura della discarica di contrada Campana Misiddi a Campobello di Mazara, ai sensi dell’art.191 del D.lgs 152 del 2006- continua l’Onorevole- infatti a quanto mi è dato sapere la discarica di Campobello non avrebbe problemi né di natura tecnica né ambientale che possano pregiudicare l’abbancamento dei rifiuti per un periodo compreso tra i 4 ed i 6 mesi, e che l’unica ragione della mancata riapertura è la mancanza di una fidejussione assicurativa che è difficilmente ottenibile da una società in liquidazione come la Belice Ambiente Spa.

Invito quindi- conclude l’On. Lo Sciuto- il Presidente Crocetta a rivedere le determinazioni che lo hanno condotto alla sottoscrizione di detta ordinanza” ed ad adottare un nuovo Piano Regionale di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di definire le misure per migliorare l’efficacia ambientale nella gestione, soprattutto, incentivando la raccolta differenziata che consentirebbe la soluzione a grandi problemi legati all’aumento esponenziale della produzione di rifiuti, il consumo di materia prima e la riduzione delle quantità destinate alle discariche.

Comunicato Stampa – On.le Giovanni Lo Sciuto