Essepiauto

L’ On. Giovanni Lo Sciuto ha presenziato al convegno per l’inaugurazione della mostra allestita in occasione della conclusione dei lavori di ristrutturazione del Baglio Florio, all’interno del Parco Archeologico di Selinunte. Alla cerimonia erano presenti anche il neo-Assessore regionale ai Beni Culturali Aurora Notarianni, la Dirigente Generale Maria Elena Volpes, il Direttore del Parco archeologico di Selinunte Enrico Caruso, Pietro Sciortino, Commissario straordinario del C.d.A. del Parco, il Prof. Clemente Marconi e, inoltre, la Console Generale USA per il Sud Italia, Mary Ellen Countryman.

Siamo particolarmente soddisfatti per essere riusciti nel corso degli ultimi mesi ad ottenere dei risultati che sembravano solamente sogni irrealizzabili fino a poco tempo fa- ha detto il Deputato Regionale- grazie all’istituzione dell’Ente Parco ed alla validità delle persone che hanno lavorato senza risparmiarsi abbiamo ottenuto risultati importanti e tanti altri ne arriveranno nei prossimi mesi come ad esempio la prossima mostra Abitare a Selinunte. Dalle origini al medioevo che consisterà nell’esporre tutti quei reperti di grande importanza ritrovati dagli scavi urbani, permettendo di ricostruire la vita quotidiana in cui era immersa la vita della città greca – punica, i suoi commerci, la rete delle relazioni con le altre città del Mediterraneo.

La mostra sarà unica e innovativa nel suo genere, per la prima volta saranno esposti reperti del centro abitato e non attinenti ai templi, infatti, fino ad oggi si mostrava una città quasi interamente abitata da edifici religiosi. Il tutto sarà completato con un Convegno, che si svolgerà nelle strutture del Parco in una giornata di studio per la presentazione della Mostra- conclude l’Onorevole- ed ancora i fondi del Patto per il Sud che riverseremo su Selinunte e che faranno si che entro un anno questo sito sarà veramente trasformato.”

La Mostra dal titolo “Tois Theois”. Selinunte e le forme della fede: Architettura e riti dall’Età arcaica all’ellenistica, frutto della fattiva collaborazione tra alcune delle più importanti istituzioni e Università che da anni operano nel Parco di Selinunte, sarà ospitata nel vasto ambiente caratterizzato dai grandi archi acuti e presenterà le più recenti acquisizioni in campo archeologico.
Ideata dal direttore del Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa, Arch. Enrico Caruso, la mostra presenterà importanti aspetti che caratterizzavano la fede religiosa dell’antica città greca: l’architettura sacra e i riti in onore degli Dei.

Particolarmente vistosa è la presenza della più antica architettura dorica, il Tempio Y, un tempio periptero di dislocazione sconosciuta i cui resti riusati nelle fortificazioni di Porta Nord sono da oggi assemblati in fondo alla vasta sala, incorniciati dagli archi trasversi. Il progetto immaginato dal Prof. Dieter Mertens, oggi direttore emerito del DAI – Istituto Germanico di Roma – è stato portato a compimento dal Direttore dei Lavori arch. Carmelo Bennardo, la cui opera è stata eseguita con il coordinamento amministrativo dal RUP, Arch. Luigi Biondo.

Comunicato stampa
On. Dr. Giovanni Lo Sciuto