Essepiauto

L’ onorevole Giovanni Lo Sciuto ha interpellato oggi l ‘ Assessore alla Sanità , Ruggero Razza , il direttore generale dello stesso assessorato e la presidenza della commissione sanità dell’ Ars , in merito allo scellerato piano ospedaliero che prevede il declassamento dell’ ospedale di Castelvetrano

Preso atto del piano ospedaliero proposto dalla Giunta Musumeci e presentato dall’ assessore Ruggero Razza, ho interpellato immediatamente i responsabili delle politiche sanitarie in Sicilia , al fine di capire quali ragioni avessero motivato l’ attuale Assessore regionale alla Sanità. Razza ad approvare un piano che, nel trapanese, di fatto, “boccia” solo l’ ospedale di Castelvetrano.Una programmazione che ha sconvolto totalmente ,nella nostra provincia , l’ indirizzo della precedente .Nel vecchio piano, l’ ospedale di Castelvetrano doveva avere 130 posti letto e non perdere nessun reparto.

Ricordo bene , cosa prevedeva quella previsione di rete ospedaliera, avendone personalmente seguito l’ iter all’ Ars nella scorsa legislatura.Adesso, improvvisamente ,tutto e’ cambiato. Come se , nel giro di pochi mesi ,le situazioni logistico- sanitarie nel trapanese avessero subito stravolgimenti tali da richiedere cambiamenti radicali alla rete ospedaliera. Quale spiegazione tecnica motiva la riduzione dei posti letto a Castelvetrano, mentre in tutti gli altri nosocomi aumentano? Non credo che Salemi abbia raddoppiato gli abitanti e neanche Mazara del Vallo . E da quel che mi risulta la popolazione provinciale è pressoché uguale.

E allora , come si spiega questo improvviso stravolgimento di posti letto e di servizi sanitari? E perché viene declassato solo Il nosocomio di Castelvetrano?A questa domanda ,solo la politica regionale può dare una risposta. Di certo, qualche ” furbetto” ha tirato contro il nostro ospedale. Per tali ragioni ,ho chiamato personalmente l’ Assessore Razza, il Direttore Generale dell’ assessorato, il Presidente della 6 ‘ Commissione Sanità On. La Rocca Margherita la quale mi ha rassicurato, laddove possibile di trovare una soluzione a tale problema. I responsabili da me chiamati , hanno dimostrato particolare sensibilità a quanto da me rappresentato e ho avuto ampie garanzie sulla rimodulazione del piano attuale . Come prevede la legge ,sarà rivisto in commissione . L’ ospedale di Castelvetrano dovrà avere una collocazione strategica e non secondaria nel circuito sanitario provinciale . Il piano sarà emendato in commissione e noi tutti, dobbiamo fare sentire la nostra voce ,per evitare che Castelvetrano, dopo il Tribunale ,perda anche l’ Ospedale.

On. Giovanni Lo Sciuto