Nelle scorse ore l’Assessore Regionale ai Beni Culturali ed all’Identità Siciliana, Avv. Carlo Vermiglio, ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico ricevuto nel novembre del 2015 dal Presidente On. Rosario Crocetta, a seguito di irrisolvibili divergenze con il Governatore.

L’ On. Giovanni Lo Sciuto ha voluto ringraziarlo per l’eccellente operato: “Quello che in meno di due anni ha fatto l’assessore Vermiglio credo sia incontestabile, con la serietà e la competenza che da sempre contraddistinguono il suo operato ha consentito una crescita esponenziale dei Beni Culturali- ha affermato il Deputato- Basti citare ad esempio l’Approvazione della Legge 20/2000 strumento normativo necessario per il funzionamento organizzativo, amministrativo per la gestione e l’autonomia finanziaria del Parco Archeologico di Selinunte; la Circolare per sponsorizzazioni tra Enti Pubblici e Privati , Il 1° contratto in Sicilia è stato tra fatto tra il parco Archeologico di Selinunte con Cantine Settesoli, ed ancora il Patto per il Sud- Sicilia per i Beni Culturali con Finanziamento per interventi riqualificazione miglioramento della fruizione del patrimonio archeologico del Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa; € 5.192.200,00 per illuminazioni dei percorsi e tutta una serie di opere fondamentali per il definitivo rilancio dell’area archeologica.

Nonostante l’impegno profuso da tecnico indicato da Alternativa Popolare, l’avvocato Vermiglio non è stato tutelato da un partito sempre più lontano dal sentire comune e sempre più distante da quelli che erano i suoi principi fondatori- afferma l’On. Lo Sciuto- Il partito Nuovo Centro Destra evoluto poi in Alternativa Popolare nasce da una costola del PDL. Quindi si può tranquillamente dire che si rivolgesse ad un elettorato sia moderato sia che guarda al centro-destra.

L’idea di Alfano era quella di costruire un soggetto politico che, rifacendosi al Partito Popolare Europeo, guardasse a quell’area politica. Per quello che mi riguarda io vi ho aderito e sono rimasto ben saldo a quell’impostazione iniziale. Duole ammetterlo ma Alternativa Popolare che sta percorrendo un’altra strada, che non essendo di mio gradimento, non potrò percorrere- conclude Lo Sciuto- anche la scelta di sostenere il Rettore Micari, appare incomprensibile per tale motivo ho già comunicato al Coordinatore Regionale che lascerò il partito, al quale auguro le migliori fortune, ma nel quale non ho più identità di vedute né ideologiche né culturali.”

Castelvetrano 14/09/2017
On. Dr. Giovanni Lo Sciuto