Francesco Profumo (Istruzione)

Dichiara 199.778,00 euro. Come altri incarichi registra quello di professore universitario di ruolo Politecnico di Torino, in aspettativa senza assegni. Beni immobili, comproprietà a Albissola e Torino (appartamenti e garage) e tre case di cui due al 50%, a Torino e Salina. Poi ne ha una a Savona. Automobili, solo una Lancia Lybra del 2001.

Giulio Terzi di Sant’Agata (Esteri)

dichiara un compenso annuo loro legato al suo ruolo pari a 203.653,44 euro. Nel 2010 il reddito è stato di 123.643 euro. Vi si aggiunge l’indennità, non reddituale, di servizio all’estero, quale Ambasciatore d’Italia a Washington, pari a 214.939,41 euro.
Il ministro possiede una Golf del 2012, una Ford Focus del 2004 e una Harley Davidson 883 del 2005. Ha terreni agricoli a Curno e Brembate di Sopra (Bg), una villa a Brembate di Sopra e due comproprietà, a Roma e New York.

Mario Catania (Politiche agricole)

Il reddito 2010 (dichiarazione 2011) ammontava a 213.700 Euro, interamente ascrivibili alla retribuzione da lavoro dipendente presso il ministero. La retribuzione annua lorda del 2011, precedente alla nomina quale ministro, ammontava a 280.600,00 euro. Per effetto della nomina a ministro la retribuzione annua lorda è scesa a 211.047,46 Euro.

E’ proprietario dell’appartamento in cui vive a Roma (circa 120 mq.) e del 50% di una abitazione monofamiliare nel comune di Manciano, di circa 120 mq.
Possiede una Volkswagen Golf 1600 del 2004. Non possiede barche nè aerei.

Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento)

Denuncia 262.288,00 euro nel 2010, esclusi i redditi di pensione. Giarda guadagna 31.145 Euro da lavoro autonomo, 4.224 dal possesso di alcuni fabbricati, mentre i compensi per gli incarichi in due consigli di amministrazione e un collegio dei revisori ammontano a 226.919,00 Euro.

Risultano anche 10 immobili, la gran parte dei quali sono baite (cinque) e pascoli (due) sulle alpi, ad Alagna Valsesia. Giarda possiede anche un appartamento a Milano, con box, da 175 metri quadri e denuncia come beni mobili una Seat Ibiza del 2002.

Piero Gnudi (Turismo e sport)

Nella dichiarazione dello scorso anno ammontava a circa 1,7 milioni di imponibile, con imposte per oltre 700mila euro. Come ministro Gnudi ha dichiarato tra indennità e stipendio circa 199mila euro lordi (53.238,51 euro di stipendio, 11.309,22 Euro di indennità integrativa speciale, 135.230,52 euro di indennità per i ministri non parlamentari). L’ex presidente dell’Enel possiede due auto (una Fiat Stilo del 2003 e un’Audi A3 del 2008) e un gozzo Aprea Mare 10 del 2005 in leasing.

Corrado Clini (Ambiente)

Il titolare del dicastero dell’Ambiente Corrado Clini ha dichiarato redditi per 173.383,00 euro. Dispone di un fabbricato in comproprietà a Mirano e una sola automobile, una Fiat 500 del 2010.


Renato Balduzzi (Salute)

Dichiara 199.778,00 euro. Dispone di diversi terreni e fabbricati di cui è unico proprietario e in alcuni casi comproprietario.

Andrea Riccardi (Cooperazione e integrazione)

Con l’incarico di ministro guadagnerà circa 160mila euro in più dello scorso anno. Nel 2011, il fondatore della comunità di Sant’Egidio ha dichiarato un reddito complessivo di 120mila euro. E’ anche proprietario di due appartamenti, uno a Trevi di 250mq più 180mq di cantine e uno a Roma di 210mq in usofrutto alla madre. Sempre a Trevi Riccardi possiede un terreno di 72 are e 90 centare di provenienza familiare.

Filippo Patroni Griffi (Pubblica Amministrazione)

Nel 2010 quando ancora non era ministro, Filippo Patroni Griffi ha guadagnato 504.367 Euro lordi e ha pagato un’imposta lorda di 209.657 Euro. Per il suo incarico. Patroni Griffi riceverà un compenso lordo annuo di 205.915,54 euro. Il ministro è proprietario della casa adibita ad abitazione principale e di quote in nuda proprietà in altre 4 abitazioni più un terreno. Ha una Bmw 320 del 2005, una Ford Fiesta del 2010, una Toyota Yaris del 2001 e una moto del 2005.

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