Comincia sabato 8 agosto a Marinella di Selinunte, la borgata marinara di Castelvetrano, il primo appuntamento della rassegna Incontri con gli Autori nel giardino del Pensiero Contemporaneo, sede dell’Associazione Selinunte Cunta e Canta, accanto l’ingresso del Parco Archeologico.

«Proveremo a parlare di mafia e del nostro Matteo Messina Denaro – dichiara Umberto
Leone, presidente dell’associazione – E’ molto difficile farlo nel nostro paese dove sicuramente non siamo tutti mafiosi, ma non c’è alcun dubbio che qui impera la cultura della prepotenza e della prevaricazione, ottimi fertilizzanti per le coltivazioni mafiose. Da qui passa la storia oscura della nostra nazione. Qui fu fatto ritrovare il cadavere del bandito Giuliano, qui, si dice, che Messina Denaro custodisca i documenti sottratti al covo di Riina. Dovremmo rendercene conto».

Alle 21,00 verrà infatti presentato “U Siccu”, l’ultimo libro del vice-direttore dell’Espresso e giornalista di Repubblica Lirio Abbate, edito da Rizzoli sulla figura del boss castelvetranese, latitante da 27 anni. Dialogheranno con l’autore, lo scrittore Nino Cangemi ed il giornalista Egidio Morici. Sarà presente l’avvocato Armando Sorrentino, legale di parte civile per il Pci-Pds nel processo per l’uccisione di Pio La Torre, oltre che nei processi per la strage di Capaci e nel “Borsellino ter”. Ci sarà anche Giuseppe Cimarosa, figlio del collaboratore di giustizia Lorenzo Cimarosa, che ha contribuito agli arresti di diversi fiancheggiatori del boss.

Lirio Abbate