Nino Centonze, 45 anni, è il nuovo Presidente Provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori di Trapani. Imprenditore del settore olivicolo è titolare della omonima azienda che ha sede a Castelvetrano dove gestisce anche un importante agriturismo.

L’Assemblea Elettiva Provinciale che si è tenuta a Trapani domenica 2 febbraio ha eletto quali Vicepresidenti gli imprenditori Antonino Vuturo di Alcamo e Filippo Paladino di Marsala. Sono state elette anche la Giunta Esecutiva, la Direzione e i Delegati al Congresso Regionale.

La relazione introduttiva è stata tenuta da Giovanni Gulotta nella qualità di Commissario Provinciale della Organizzazione.
Hanno presenziato ai lavori Maurizio Lunetta, della Direzione Regionale e Rosa Giovanna Castagna Vicepresidente Regionale, che ha concluso i lavori.

Il dibattito è stato molto proficuo ed articolato così come sono stati numerosi gli interventi che si sono soffermati sulla importanza della agricoltura trapanese che ancora oggi rappresenta uno dei settori più importanti e trainanti della economia, sia per la PLV che per la quantità e qualità delle Imprese Agricole ( 29.310 secondo il censimento istat 2010 ). Decine di migliaia sono gli occupati nel comparto fra braccianti, tecnici e impiegati con oltre 3 milioni di giornate lavorative fra manodopera familiare e non.

In foto, da sinistra: Nino Villaverde, Paolo Calcara, Rosa Giovanna Castagna, Nino Centonze, Piero Di Leo e Antonino Vuturo

nino centonze

La superficie agraria utilizzata in provincia di Trapani con 137.447 ha rappresenta oltre il 55% della superficie totale.
Le colture più importanti sono il vigneto 45%, l’oliveto 12%, i seminativi 10%, gli allevamenti di bovini, ovini e caprini. Sono presenti anche in misura crescente i frutteti, gli ortaggi a pieno campo e in serra, i fiori, colture nuove e innovative quali il melograno, piante officinali etc.

Un comparto importante e strategico che può e deve organizzarsi meglio, puntando soprattutto sulle forme associative e rafforzando la collaborazione e le intese fra le diverse aziende agricole. La nuova PAC e il nuovo PSR Sicilia devono indirizzare gli investimenti e le risorse puntando sui giovani e le donne, favorire le aggregazioni fra le aziende al fine di irrobustirle e renderle competitive sui mercati nazionali e internazionali e renderli più forti nei confronti della grande distribuzione.
Occorre puntare sul miglioramento della qualità delle produzioni, il loro confezionamento e commercializzazione accrescendo la quota di vendita diretta ai consumatori. Valorizzare i prodotti tipici e di eccellenza quali il vino, l’olio, l’ortofrutta, il pane nero e tutti i prodotti enogastronomici che può vantare la provincia di Trapani integrandole con l’offerta turistica e di ospitalità.

La Confederazione Italiana Agricoltori che con oltre seimila imprese rappresentate è la prima organizzazione agricola della Provincia di Trapani, svolge da sempre una importante azione propositiva e di tutela politico sindacale del comparto confrontandosi con le Istituzioni comunali, provinciali e regionali.
Dalla Assemblea Elettiva esce una CIA Trapanese più forte e rappresentativa che attuando pienamente l’autoriforma prevista nel nuovo Statuto Nazionale vede ai vertici della organizzazione, per la prima volta e da protagonisti, gli agricoltori.