Un boato e poi una scossa, «durata poco». Il sindaco di Santa Margherita di Belice ha avvertito chiaramente che si trattasse di terremoto: stanotte – erano le 00,38 – la terra ha tremato con epicentro proprio il paese del Belìce. Magnitudo ML 2,3, registrato dalla sala operativa dell’Ingv di Roma. «Ero a letto ma ancora sveglio – racconta il sindaco Franco Valenti – ho avvertito dapprima un boato e poi una scossa che è durata poco: il terreno ha tremato. Mi sono alzato e ho chiamato i componenti del Coc (Centro Operativo Comunale) per allertarli nel caso in cui le scosse sarebbero continuate e, quindi, avremmo convocato d’urgenza una riunione in Comune».

Nessuno è sceso in strada, assicura il sindaco e nemmeno si sono registrati momenti di panico. Per i più anziani, però, il pensiero è andato a ritroso a 50 anni fa, quando il sisma del Belìce ferì gravemente il paese. Soltanto poche settimane fa un’altra scossa di terremoto era stata registrata nel Trapanese, con epicentro Paceco.