Giovedì 23 novembre p. v. alle ore 11.00 presso l’Aula Magna “R. Atria – P. Impastato” del Liceo Scientifico “M. Cipolla”, Piazzale Placido Rizzotto di Castelvetrano sarà presentato un libro di grande valore educativo.

Si tratta di “GIUSEPPE” di El Grinta che, pubblicato nel maggio 2016 dal Gruppo Editoriale Albatros, ha già ricevuto numerosissimi riconoscimenti in ambito letterario, distinguendosi oltre che per la tematica affrontata (tanto difficile da trattare quanto purtroppo attuale tra i giovani) anche per il messaggio di speranza e fiducia che veicola.

Il libro infatti è risultato vincitore al 2^ posto ex aequo della seconda edizione del Premio Piersanti Mattarella per la sezione narrativa, a novembre 2016.

È la tragica storia di Giuseppe, un ragazzo milanese di 21 anni come tanti, che però soffre segretamente a causa della sua identità di genere, ancora incerta. Sempre più schiacciato dal peso di questo travaglio esistenziale, a marzo 2014, a Milano, Giuseppe scompare suicida lasciando suo padre nel dolore più grande.

Esiste dolore più grande per un genitore, che sopravvivere al proprio figlio? No. In particolar modo quando un figlio sceglie di togliersi la vita. Come è possibile andare avanti, trovare giusti stimoli per affrontare un quotidiano ormai privo di senso? Prova a raccontarcelo un padre che ha sperimentato questa sofferenza sulla propria pelle.

El Grinta, testimone di questa esperienza sconvolgente, riesce a trovare la forza per non cedere alla disperazione anche attraverso la possibilità di scrivere la storia di suo figlio, allo scopo di tenerne vivo il ricordo. Ispirato a una storia vera quindi, questo libro coraggioso rende conto della complessità di uno specifico disagio giovanile, causato spesso da pregiudizi e discriminazione, senza mai cadere nella retorica.

Si tratta di un libro toccante – dichiara la Dirigente scolastica, Gaetana Maria Barresi – che pone tante riflessioni, regalando numerose sollecitazioni e forti emozioni. In sostanza, leggere questo libro significa poter ascoltare la voce di chi è riuscito a trasformare il proprio dolore in un grido di speranza che potrebbe essere di aiuto ad altre persone”