Voglimi SELINUNTE

Si conclude oggi a Roma la prima edizione del HappyCamp, un progetto dal grande valore sociale che trova le sue origini nell’Handicamp di Castelvetrano, un’iniziativa che si rinnova ogni estate da circa 40 anni. A portare il campo nella regione Lazio è stato Gianni Vivona, avvocato originario di Castelvetrano, che ormai da diversi anni vive lontano dalla sua Sicilia. Dal mese di luglio dello scorso anno, Vivona è presidente del Rotary Roma Sud, uno dei club più prestigiosi della Capitale.

L’Happy Camp è un campo della felicità. Un’esperienza concreta di convivenza tra persone al di là delle differenze, nella quale per la prima volta nella sua storia, il Rotary Club Roma Sud ha ospitato per 4 giorni (dal 25 al 28 aprile 2019) gli amici portatori di disabilità individuati insieme alle associazioni romane Opera Don Guanella, Comunità di Sant’Egidio, Associazione Italiana Persone Down (AIPD) e Istituto Leonarda Vaccari.

Lo scopo del progetto è dare una testimonianza pratica di integrazione sociale. Il campo, infatti, non richiede la presenza di personale specializzato ma ha la forte ambizione di dimostrare come sia possibile la coesistenza tra persone disabili e non, e come spesso i pregiudizi possano privarci della conoscenza profonda di personalità straordinarie negando loro opportunità di una vita piena.

Per questa prima edizione sono stati coinvolti 16 ragazzi dai 18 ai 30 anni con disabilità prevalentemente cognitive. Gli ospiti del campo che si svolte presso Casa “Stella Maris” (Don Guanella) di Passoscuro, sono costantemente seguiti di giovani rotaractiani e gli oltre 70 soci del Rotary Roma Sud che si sono alternati nei 4 giorni.

Ricordo ancora bene le emozioni dei primi Handicamp a Castelvetrano e conservo meravigliosi ricordi del primo Handicamp distrettuale realizzato mentre ero Governatore per la Sicilia. E’ per me un grande onore avere portato questo meraviglioso progetto fuori dalla Sicilia con lo stesso entusiasmo di sempre. Con me in questo luogo meraviglioso anche due grandissimi amici castelvetranesi, Ferdinando Emanuele e Maurizio Filardo. Il primo condivide con me le attività di direzione del Campo mentre Maurizio ha prestato la sua straordinaria professionalità per una rappresentazione teatrale organizzata con i giovani ospiti dell’HappyCamp”

Per garantire la migliore organizzazione del Campo, a febbraio il Rotary Club Roma Sud ha organizzato l’evento “Bach is in the Air” che ha visto insieme sul palco Danilo Rea e il celebre musicista iraniano Ramin Bahrami per un grande concerto, introdotto da un intervento della scrittrice Simonetta Agnello Hornby. Uno spettacolo finalizzato appunto alla raccolta fondi per i progetti Happy Camp e Rondine – Cittadella della Pace.