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«Lorenza Alagna rivendica la incontestabilità e legittimità di ogni scelta personale e intima, siccome attinente alla sfera dei rapporti con il padre Matteo Messina Denaro, mai rinnegato». Lo chiarisce in una nota l’avvocato Francesco Lo Sciuto, difensore della figlia naturale del boss arrestato lunedì scorso. In questi giorni sono state diffuse notizie circa la manifestazione di volontà da parte di Lorenza Alagna atta a rinnegare ogni contatto col padre. «Si smentisce in modo categorico tutto ciò che è stato pubblicato falsamente», ha chiarito il legale. «La sfera del rapporto padre-figlia è intangibile e insindacabile, e, come tale, deve rimanere rigorosamente riservata. Non possono, pertanto, tollerarsi indebite intromissioni nella sfera di detti rapporti, le cui dinamiche devono restare estranee alle cronache e alle 2 critiche da parte di giornalisti, sociologi, opinionisti, mass-mediologi e di tutte quelle figure che, a vario titolo, dispensano sapere e giudizi sui mass-media».

Tra chi ha parlato della ragazza c’è anche una sua ex docente di Castelvetrano: «Ha svolto nella classe frequentata da Lorenza Alagna solo 1 mese di supplenza durante i 5 anni di liceo – chiarisce il legale – quindi invitiamo la docente ad astenersi dalla divulgazione di racconti e commenti in travisamento di fatti, verosimilmente dettati dall’irrefrenabile ed incontrollabile smania di apparire sulle prime pagine dei giornali e delle tv di stato».

 

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