Nella giornata di giovedì si sono svolte le operazioni di trasferimento del nostro amato giovinetto bronzeo, che è custodito presso il Museo Civico di via Garibaldi, e dove tornerà tra qualche mese.

L’Efebo è stato temporaneamente trasferito presso il Parco Archeologico di Selinunte, dove sarà esposto presso la Casa del Viaggiatore, all’interno dell’Acropoli, nell’ambito della mostra “Selinunte accende lo spirito dell’arte greca in Sicilia, precorrendo la via dei Mulini e la Regia trazzera” che è stata ideata e curata dal consulente del Sindaco per la rivalutazione e la riqualificazione culturale del territorio, Dr. Emerico Amari e che verrà inaugurata sabato mattina, venerdì 23 ottobre, a mezzogiorno.

emerico amari

L’evento è realizzato sotto l’alto patrocinio di Expo 2015, ed è patrocinato dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, dal Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa ed è sponsorizzato dalla compagnia di assicurazioni Willis Italia.

Prima del taglio del nastro consegneremo all’Archeologa francese Martine Fourmont la Cittadinanza Onoraria, che ha meritato per il grande amore che ha dimostrato per il nostro territorio e per i nostri tesori archeologici ai quali ha dedicato grande parte della sua vita e dei suoi studi.

Abbiamo creduto a questa idea progettuale che è stata portata avanti dal dr. Amari e siamo certi che questa scelta aumenterà il numero delle presenze nel centro storico della città grazie al biglietto unico che è stato predisposto per consentire la visita alla Casa del Viaggiatore ed al Museo Civico – ha detto il Sindaco- il nostro Efebo è uno dei reperti archeologici più importanti e famosi dell’antichità e senza tema di smentita possiamo parlare di un evento storico, poiché anche se ha viaggiato per il mondo in occasioni particolari, per la prima volta sarà esposto all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, per poi fare ritorno tra qualche mese alla sua sede naturale.

efebo selinunte

Le foto sono di Gianni Polizzi