Nuovo e lusinghiero riconoscimento per Noemi Camporeale, illustratrice di Castelvetrano. Roberto Vecchioni durante l’ultima puntata del programma RAI “Le parole della settimana” mentre proponeva al collega Luca Barbarossa un rebus disegnato dalla giovane artista, ha voluto esprimerle il proprio apprezzamento definendola “Una grande pittrice”. Vecchioni, fra i cantautori italiani più importanti degli ultimi 50 anni, ha sottolineato durante la trasmissione il legame di collaborazione con Noemi, entrambi infatti sono collaboratori attivi della rivista di enigmistica classica La Sibilla.

L’impegno della nostra concittadina nel mondo dell’enigmistica è ormai consolidato, da anni illustra rebus per la rivista La Sibilla, diretta da Guido Iazzetta, e proprio lo scorso gennaio è uscito il primo numero dell’anno con la nuova copertina da lei realizzata, che lo stesso Vecchioni (che si firma con lo pseudonimo di Sergente York da enigmista), ha mostrato al presentatore Massimo Gramellini nella puntata del 14 febbraio definendola un “meraviglioso quadro”.

L’attività artistica di Noemi Camporeale è motivo di orgoglio per la comunità di Castelvetrano ed anche per la redazione del nostro giornale che l’ha intervistata per la prima volta nel lontano 2008, quando la giovane si era appena diplomata presso il Liceo Classico di Castelvetrano. Cresciuta con ideali classici e nutrita da una profonda formazione umanistica, Noemi Camporeale ha partecipato a diverse mostre organizzate o patrocinate da associazioni culturali di Castelvetrano, tra le quali Adisa, Agave, FIDAPA, Pro Loco Selinunte e Futurarte; assieme a quest’ultima, alla quale si associa dal 2014, vince il premio per il Miglior Presepe Artistico nella mostra organizzata da Adisa nella chiesa del Purgatorio di Castelvetrano.

Nel 2014 crea gli “Emi’s Friends”, personaggi di storie a fumetti, che vanno sempre più definendosi e perfezionandosi fino a raggiungere una propria inimitabile e ben riconoscibile individualità, e le cui brevi vicende (pubblicate sull’omonima pagina facebook) oscillano dal divertimento gioviale e genuino ad una pungente ironia da cui trarre spunto di riflessione.