Lo squalo bianco è presente in tutto il Mediterraneo anche se la sua presenza è considerata sporadica e rara. Il 2 di giugno del 1987 una coppia di squali si aggirava attorno all’allora funzionante tonnara di Favignana durante il periodo della mattanza dei tonni.

Il primo ad essere avvistato fu il maschio lungo circa 6 metri. Ma ad essere catturata invece qualche giorno dopo fu la femmina, morta probabilmente per asfissia mentre cercava di uscire dal labirinto delle reti. Un pesce di 5 metri e 4O centimetri di lunghezza e poco più di 2 tonnellate e 35O chilogrammi di peso.  Nella pancia dello squalo vennero trovati 20 tonnetti ed un delfino di 200 kg .

Lo squalo fu issato e trasportato a terra nello stupore di tutti i Favignanesi che raccontano il fatto ancora oggi come una giornata indelebile nella memoria degli isolani. Gioacchino Cataldo ricorda con queste parole la sua cattura: “Era morta, ma io l’ho trascinata sulla barca tutto da solo. Una bestia enorme, intorno ai 5 metri e mezzo, pesante oltre un paio di tonnellate.”

fonte. www.ilgiornaledeimarinai.it