Essepiauto

Una delegazione dell’Ass. “ProgettoTriscina”, giorno 11 febbraio, è stata ricevuta dal commissario straordinario del comune di Castelvetrano, dott. Caccamo, per discutere ancora una volta di problematiche afferenti la borgata.

Tutte questioni serie, note ormai all’opinione pubblica, sollevate ripetutamente dal presidente dell’ass. ProgettoTriscina e poste all’ attenzione dell’amministrazione comunale negli anni di commissariamento, ma che sono rimaste lettera morta. Non stiamo qui a ricordarle, per cui, riferisce Danimarca, “Ho fatto ancora qualche richiesta dovuta e necessaria, ho chiesto il minimo che questa commissione, ormai in scadenza, può realizzare veramente. Si tratta di intervenire da adesso per assicurare il servizio Farmacia estiva, la manutenzione delle strade, la pulizia, il decoro, l’ erogazione dell’acqua”.

Il commissario Caccamo ha riferito che è stato affidato alla dipendente comunale Vitalba Romeo l’incarico di ripristinare il servizio Farmacia e ha assicurato che l’iter per l’apertura sarà completato a breve .

Che si apri finalmente questa farmacia e al più presto! L’ Associazione ha fatto presente che da giorni, a Triscina, in alcune zone, l’acqua non viene erogata e che, paradossalmente, ci sono invece grosse perdite d’acqua, come nella strada 25.

Queste perdite d’acqua, più volte denunciate, sono perenni e nessuno finora è intervenuto, lamenta Danimarca.

Ma il commissario assicura che, per questo problema, è stato incaricato l’architetto Caime. Lo stesso, durante la discussione, viene raggiunto al telefono dal commissario e riferisce di avere individuato una squadra di operai che stanno già lavorando per ripristinare il servizio di erogazione dell’acqua. Speriamo bene!

Si è parlato anche dell’ attivazione dei cantieri di lavoro finanziati dalla Regione che in alcune città già sono operativi e che a Castelvetrano ancora devono partire.
A tal riguardo Danimarca ha sollecitato la Commissione ad impegnarsi, non appena partiranno i cantieri, a mandare a Triscina un congruo numero di lavoratori da impiegare per la pulizia straordinaria della borgata rivierasca.
Una richiesta che il commissario Caccamo ha accolto è pure quella di fare sistemare al meglio la villa Giovanni Paolo II a questi operai o a chi avrà l’appalto del verde pubblico.

Il decoro della piazza, la sistemazione di cestini gettacarte, di piante e di decori con verde e fiori crea armonia e restituisce un aspetto decoroso. Tutti apprezzano una piazza vivibile, la gente che vi abita, i turisti che arrivano e vi sostano, i bambini, gli adulti e gli anziani che vogliono fruire questo bene comune. Fra le criticità Danimarca ricorda alla Commissione ancora il semaforo ( pare che finalmente lo stanno sistemando) e i pali di luce, caduti, che l’Associazione ha chiesto da tempo di sostituire. Sono esattamente tre: il primo all’entrata di Triscina, vicino l’ ex bar Uccellaccio, il secondo subito dopo la curva, lungo la via del Mediterraneo, il terzo alla fine della circonvallazione, lato Tre Fontane.

Anche per questo è stato responsabilizzato l’architetto Caime affinché affronti e risolvi urgentemente il problema.
“Si può constatare, ancora una volta, che la nostra Associazione é stata ed è sempre vigile e presente” conclude il presidente Danimarca consapevole che è inutile, ormai, parlare di tante cose che questa commissione non è in grado di risolvere, ma fiducioso che la stessa può intervenire, almeno, su cose possibili, come la manutenzione delle strade, la pulizia, la segnaletica.

Francesca Mandina
Addetto stampa
Ass. “ProgettoTriscina”, Presidente V. Danimarca