L’azienda agricola Tavormina fa il bis. Un secondo premio è stato assegnato all’olio extra vergine d’oliva che produce l’azienda fondata dal chirurgo Vincenzo Tavormina ed ereditata dal figlio Antonio e dalla moglie Marisa Scuderi. Il premio “Gold Medal Award” (nell’ambito del concorso “Olive Japan”) è stato assegnato alla bottiglia “Belicello” che l’azienda ha messo in produzione. Alla bottiglia è stato assegnato anche il premio speciale “Toshya Tada”. Qualche settimana fa l’azienda aveva vinto la medaglia d’oro alla 26esima edizione del Concorso internazionale per gli oli biologici “Premio Biol 2021”.

L’uliveto dell’azienda conta circa 3.000 piante della cultivar Nocellara del Belìce. A fondare l’azienda fu il papà di Antonio Tavormina (medico chirurgo), Vincenzo, originario di Castelvetrano. Dopo la morte del primario, il figlio ha continuato a gestirla insieme allo zio Giacomo Scuderi e alla mamma Marisa.

Giacomo Scuderi e il nipote Antonio Tavormina.