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I lavoratori del gruppo 6Gdo, l’azienda confiscata a Giuseppe Grigoli (condannato in appello per mafia) che gestisce i supermercati Despar nelle province di Trapani, Agrigento e in parte di Palermo e i soft discount 6Store, riceveranno a breve un altro 30% dello stipendio di novembre che va ad aggiungersi al 50% ricevuto nei giorni scorsi.

La notizia è arrivata giorno 23 dicembre in città, mentre nella sede del centro di distribuzione (Cedi) di via Partanna era in corso un’assemblea alla quale hanno preso parte circa 200 lavoratori (alcuni provenivano dall’Agrigentino e altri dal Palermitano), il segretario provinciale della Filcams Vito Gancitano e il sindaco Felice Errante. In tutta la provincia i lavoratori del gruppo 6Gdo che rischiano di perdere il posto di lavoro sono circa 400, di cui 160 a castelvetrano, mentre i punti vendita sono 46.

Ai lavoratori – ha detto Vito Gancitano – devono essere accreditati oltre al 20% dello stipendio di novembre anche la tredicesima e la quattordicesima mensilità.

Il sindaco ha riferito di avere ricevuto dal ministro dell’Interno Alfano la disponibilità al saldo dei salari pregressi. Da parte nostra abbiamo sollecitato Errante affinchè si capisca se ciò potrà avvenire concretamente o meno. Oggi (ieri, ndr.) a Catania si è tenuto pure un incontro tra i responsabili dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati e imprenditori che sarebbero interessati all’acquisto dell’azienda. Una analoga riunione è in programma a Palermo per 14 gennaio 2013.

Venerdì scorso, intanto, all’Ufficio provinciale del lavoro le parti si sono incontrate per definire la procedura per la cassa integrazione straordinaria da attivare per i lavoratori. La richiesta ad agosto era stata inoltrata per 40 lavoratori, ora è stata avanzata per tutti.

di Margherita Leggio
per La Sicilia