Abbiamo appena chiesto un incontro urgente al sindaco di Castelvetrano, Enzo Alfano, a seguito di un articolo della stampa locale, che racconta le preoccupazioni dello stesso Sindaco e della Giunta per gli ASU in utilizzo al Comune.

Premesso che si tratta di un articolo e non di una dichiarazione ufficiale, sembra ci sia stato un incontro tra il sindaco, le OO.SS. e le RSU, ma senza sindacato della categoria! Singolare!!! Un incontro nel quale si sarebbe discusso del futuro lavorativo di questi 57 ASU che, per ammissione dello stesso Sindaco e della sua Giunta, hanno svolto e continuano a svolgere all’interno del comune funzioni importanti per garantire i servizi ai cittadini, ma rei di essersi rivolti al giudice del lavoro, perché il comune di Castelvetrano non ha rispettato la legge da 20 anni, non stabilizzandoli.

Una gravissima omissione che ha condizionato la vita di 57 lavoratori e delle loro famiglie. Purtroppo la preoccupazione del Sindaco e della Giunta, così come l’abbiamo letta, ci appare abbastanza sinistra per il futuro degli ASU. Non vorremmo fosse una ritorsione contro i lavoratori, che hanno avuto una sentenza di parziale accoglimento delle richieste. Non ne capiremmo il motivo, anche perché, in un precedente incontro, avevamo messo a conoscenza il Sindaco delle azioni che riguardano la vertenza degli ASU, che a tratti a visto coinvolto anche il Ministro Di Maio; avevamo chiesto l’impegno del sindaco Alfano, insieme a tutti gli altri sindaci siciliani, per addivenire ad una soluzione, intesa come stabilizzazione.

La stabilizzazione, che, tradotto per i non addetti ai lavori, significa fine del lavoro nero di Stato e per un amministratore pubblico non può che essere uno degli obiettivi primari del proprio mandato. Siamo convinti che anche il Sindaco Alfano sia dello stesso avviso e che da un giusto confronto si possano trovare soluzioni soddisfacenti per tutti. Le condizioni economiche del comune di Castelvetrano non possono ricadere su chi ha l’unico torto di aver creduto nelle leggi e nelle istituzioni e nemmeno sui cittadini, ai quali verrebbero meno i servizi.

Il Segretario Regionale agg.
ALE UGL Sicilia
Mario Mingrino

Il Segretario Regionale
ALE UGL Sicilia
Vito Sardo