Tra Comune e personale impegnato in Asu (Attività socialmente utili) si è raggiunto l’accordo. Sono bastate poche riunioni per garantire la continuità nel rapporto di collaborazione delle 22 persone (alle quali il Tribunale di Marsala ha riconosciuto l’elargizione di 10 mensilità a titolo risarcitorio) col Comune. Era stato lo stesso primo cittadino Enzo Alfano a comunicare lo stop del rapporto di collaborazione a partire dal 1° gennaio 2021. Ieri si è raggiunto, finalmente, l’accordo. Quale? I lavoratori rinunceranno a eseguire le sentenze e si impegnino a non promuovere giudizi, in cambio, però, della loro stabilizzazione presso l’ente quali lavoratori subordinati. La sospensione degli effetti della sentenza sarà garantita sino al 15 febbraio 2024, cioè la data in cui terminerà il periodo di dissesto finanziario per il Comune.

I lavoratori – assistiti dal sindacalista Vito Sardo – hanno chiesto, altresì, l’impegno del Comune alla stabilizzazione degli stessi, a condizione che la capacità assunzionale dell’ente e della dotazione organica lo consentirà, previa copertura del finanziamento regionale o nazionale come avviene per i dipendenti con contratto a tempo determinato.