“Lasciare un’impronta”: questo il titolo dello spettacolo che lunedì 1 giugno, alle ore 21, ricorderà l’artista e insegnante Serena Sciuto, originaria di Santa ninfa,  scomparsa esattamente un anno fa. A causa delle restrizioni legate alla pandemia lo spettacolo si svolgerà in streaming (link Facebooklink Youtube) e sarà una serata all’insegna della musica, della poesia, del teatro.

“Lasciare un’impronta” è quello che Serena Sciuto ci invita a fare nel suo brano di maggior successo, “Buonasera signori”, il cui videoclip (per la regia di Fabio Pannetto) è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti e che aprirà la serata di lunedì.

Per Serena, infatti, la passione per la musica non era mai slegata dall’impegno sociale e civile. Da questo spirito sono nati alcuni progetti musicali ideati e realizzati da lei stessa,  tra cui “C’è tempo”, un omaggio alla musica di Fossati e de André, e “Com’è profondo il mare” e con lo stesso spirito ha collaborato con diversi gruppi musicali del territorio, come la Spa Music.

Nel 2018 scrive testo e musica del brano “Buonasera signori” un atto di denuncia contro tutte le mafie, contro la complicità delle istituzioni politiche e religiose e contro l’omertà che circonda le mafie e consente loro di proliferare. Il brano è anche, allo stesso tempo, un appello ai giovani a saper “contare” davvero nella vita, lasciando un segno fatto di speranza e di azione per spezzare il muro di silenzio e indifferenza che circonda la nostra terra.

Accanto alla musica negli ultimi anni Serena scopre anche una passione e un talento per il teatro. Nel luglio 2018 partecipa al musical “Selinunte”, un progetto didattico sotto la  direzione artistica di Vito Signorello e la regia di Peppe Dottali, andato in scena presso il Parco archeologico di Selinunte e a gennaio 2019, pochi mesi prima che un tumore spegnesse la sua vita, veste i panni di Santuzza nell’opera musicale “Cavalleria Rusticana” di Giovanni Verga, sotto la regia di Piero Indelicato. Il suo ultimo lavoro è stato un gesto d’amore e generosità: il testo della canzone “Una parte di te”, musiche di Gaspare Federico, diventato inno dell’Avis provinciale di Trapani.

Sul “palco” virtuale di lunedì si alterneranno amici e colleghi di Serena, artisti che con lei hanno condiviso il suo percorso musicale e teatrale e che con grande generosità (e nonostante le difficoltà del lockdown) hanno dato il loro contributo artistico alla serata: Maurizio Indelicato, Luana Rondinelli, Nino Leone, Biagio Accardo, Riccardo Russo, Federica Lamberti, Silvia Dolores, Dario Vallone, Francesca Impallari, Martina Pagliarello, la SPA Music, Aldo Bertolino, Claudia Labidi, Serena Giordano, Marco Cefalo, Francesco Di Giovanni, Livio Gancitano, Vito Vultaggio, Laura Li Vigni, Gaspare Federico, Sandra Matanza, Leonardo Ragaglia, Francesco Emanuele, Peppe Di Mauro, i Moora Vashy, Piero Indelicato, Enza Ippolito, Valerio Rizzo, Ermelinda Palmeri, Marilena Monti, Fabiana Cusumano, Francesca Incudine, Mariangela Madonia, Francesca Puddu, Vitamaria Martino, Stefania Secci Rosa, Fabio Pannetto.

La regia della serata – voluta e organizzata dalla sorella, Cinzia Sciuto, e dal marito di Serena, Vittorio Martino – è affidata a Ezio Martorana, che ha anche curato l’elaborazione grafica dei video. La grafica della locandina è di Angela Bardelli, le foto di Serena Sciuto di Gaspare Pompei.