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Quello che oggi è uno dei giochi di carte più diffusi ed apprezzati, ha un’origine in parte incerta e di sicuro poco conosciuta. Il poker è un gioco che affascina molti e che si rivela interessante per numerosi aspetti che vanno ben oltre la possibilità della vincita in denaro: un buon giocatore deve infatti conoscere bene la scienza delle probabilità e la psicologia e deve avere disciplina e resistenza per giocare diverse ore durante i tornei. Non da ultimo, è utile avere anche delle buone qualità da attore, per esercitare al meglio l’arte del bluff…

Il poker ha visto negli ultimi anni una vera e propria esplosione grazie all’introduzione della versione online del gioco. Grazie all’avvento di Internet, oggi la maggior parte dei giocatori non ha più la necessità di recarsi in un casinò per giocare a poker in modo legale e sicuro: basta registrarsi su una piattaforma di gioco online ed iniziare una partita contro altri giocatori provenienti da tutto il mondo. Una possibilità impensabile fino a pochi decenni fa.

Il poker online tra nuove opportunità e rischi

L’evoluzione digitale ha rivoluzionato il poker, ma ha portato con sé anche delle problematiche che prima non esistevano, essendo direttamente correlate al mondo di Internet. Alcuni casinò online, infatti, non sono autorizzati ad operare in Italia e, per questo, espongono il giocatore al rischio di truffe, di mancato pagamento delle vincite o al furto dei dati sensibili e delle informazioni di pagamento.

Per questo gli utenti oggi devono fare molta più attenzione che in passato nella scelta del casinò ed affidarsi soltanto a piattaforme online sicure ed affidabili. Chiaramente è fondamentale evitare i siti illegali e giocare solo su siti con regolare licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Ma non solo, per stare davvero tranquilli è necessario selezionare le società leader nel settore e quelle che sono sul mercato da più anni. Inoltre, alcuni operatori sono in grado di dare le maggiori garanzie in termini di affidabilità e protezione dell’utente e si possono riconoscere poiché mettono a disposizione delle guide utili su come depositare e prelevare sul loro sito. Tra questi, uno in particolare offre ai suoi utenti delle sfide di poker sorprendenti, come il Blast Poker ed il Blast Sit & Go o anche semplicemente i giochi più comuni come i tornei di Texas Hold’em o il poker classico.

 

Fortunatamente, Internet ha portato anche delle opportunità per i gioatori moderni. I migliori siti per giocare a poker offrono infatti dei veri e propri programmi di apprendimento dedicati alle specialità di poker più popolari in questi ultimi anni. Si tratta di risorse di grande valore, disponibili online, che permettono di imparare a giocare più velocemente descrivendo in dettaglio sia le mosse di poker, sia i modi più efficaci per metterle in atto. Indubbiamente questa è una possibilità che non era mai esistita nella lunga storia del giocobe.

La nascita del poker

Come accennato, l’origine del poker è piuttosto incerta, dato che mancano delle fonti documentali che permettano di stabilire con certezza quando il gioco è stato inventato. Alcuni sostengono che il poker sia nato come una rivisitazione del domino ad opera di un imperatore cinese del X secolo.

Altri ritengono che sia stato inventato in Persia come evoluzione del gioco persiano âs nas. In questo caso, l’arrivo del poker in occidente sarebbe dovuto ai francesi che lo avrebbero portato in America dopo averlo appreso da marinai persiani, mentre un’altra ipotesi prevede che il poker sia stato portato a New Orleans da militari francesi che sarebbero stati in Persia.

In ogni caso, il nome “poker” deriva con molta probabilità dal termine francese “poque”, che significa “ingannare” e che viene a sua volta dal tedesco “pochen”. Sono presenti diversi giochi storici che assomigliano in qualche modo al poker, ma è probabile che quest’ultimo sia derivato da un insieme di essi che si è evoluto fino alla forma attuale.

La prima testimonianza in assoluto di quello che possiamo considerare il moderno poker si ha nel 1829 ad opera dell’avventuriero e attore britannico Joseph Crowell. In un suo documento, il poker viene descritto come un gioco a cui prendevano parte solitamente quattro giocatori, con un mazzo da 20 carte, che scommettevano su chi avesse la combinazione vincente.

Il primo libro dedicato al poker è invece il testo “An Exposure of the Arts and Miseries of Gambling” scritto da Green Jonathan H. e pubblicato da G. B. Zieber a Filadelfia nel 1843. Nel testo l’autore afferma che il gioco era diffuso da Filadelfia fino al Mississippi e che veniva considerato da molti un comune passatempo.

Verso il poker moderno

Nella seconda metà del 1800 si incomincia ad utilizzare il mazzo francese con 54 carte e viene introdotto per la prima volta il “colore”. Una forte spinta all’evoluzione di questo gioco si ha durante la guerra civile americana: è in questo periodo che vengono introdotte le diverse specialità che conosciamo ancora oggi come il draw poker, lo stud poker e il community card poker, ma anche il razz (vince chi punta più in basso) e lo Hi-Lo.

Si ritiene che ad importare il moderno poker in tutto il mondo siano stati i militari americani, soprattutto nel corso del XX secolo. Fino alla prima metà del ‘900 la variante più diffusa è il 7 card stud, ma a partire dagli anni ’50 diventano sempre più popolari le varianti di poker a carte comunitarie (community card poker), soprattutto il Texas Hold’em e l’Omaha.

Nei casinò americani inizia ad essere sempre più presente una modalità di gioco che diventerà popolarissima nei decenni successivi, cioè il torneo. Un impulso fondamentale in questo senso è stato dato, alla fine degli anni ’60, dall’organizzazione del World Series of Poker, cioè il mondiale di poker che si svolge ogni anno a Las Vegas e che rappresenta l’evento di poker più prestigioso al mondo.

In questo periodo si iniziano a porre le basi del cosiddetto poker sportivo, che considera il poker un gioco di abilità e non un gioco dominato dalla fortuna. L’intento è quello di prendere le distanze dal poker giocato nelle bische clandestine legate alla criminalità – che pure fanno parte della storia del poker – per proporre una formula legale e altamente competitiva. Un’intuizione che si rivelerà vincente, dato il grandissimo successo che i tornei avranno negli anni successivi.

Le World Series of Poker a Las Vegas rappresentano una pietra miliare nella storia del poker anche perché furono introdotte per la prima volta delle caratteristiche che oggi sono comuni in ogni casinò. L’organizzatore Benny Binion ed i suoi figli, infatti, portò per primo il poker in un casinò grazie al miglioramento delle misure di sicurezza per contrastare i bari, ma introdusse anche altre innovazioni come, ad esempio, il cibo ed i drink offerti ai clienti e le limousine per accompagnare quelli più facoltosi.

La strategia acquisisce importanza

Con il diffondersi del poker incominciano ad essere pubblicati anche i primi libri su questo gioco, con l’intento di fornire un supporto ai tanti giocatori in tutto il mondo. I testi riguardano soprattutto la strategia e confermano che nella seconda metà del Novecento il poker si afferma sempre più come un gioco di abilità.

Il testo in assoluto più importante dedicato al poker è sicuramente “Super/System”, scritto nel 1979 da Doyle Brunson, una vera e propria leggenda del poker moderno, ma ebbero una notevole influenza anche “The Books of Tells” di Mike Caro e “The Theory of Poker” di David Sklansky.

Il poker negli anni duemila

Il nuovo millennio fa segnare una vera e propria esplosione del poker su scala globale, in concomitanza con l’arrivo di Internet. Già a partire dalla fine degli anni ’90 erano presenti le prime piattaforme di gioco online, ma è negli anni duemila che i giocatori iniziano ad amare un nuovo modo di giocare: davanti allo schermo di un computer, senza vincoli di orario né di luogo. Era nato il poker online come lo conosciamo oggi.

Parallelamente allo sviluppo del digitale, anche i tornei dal vivo acquisiscono sempre maggiore importanza, diventando uno sport trasmesso in TV che fa registrare ascolti record. Durante i maggiori eventi, infatti, viene introdotta una telecamera che permette agli spettatori di vedere le carte coperte di ogni giocatore, permettendo di seguire così ogni aspetto della strategia operata dai giocatori professionisti.

Negli anni più recenti il poker online ha visto l’introduzione di ulteriori innovazioni come la realtà virtuale (VR) che permette di ricreare ambienti di gioco sempre più immersivi e coinvolgenti e l’intelligenza artificiale. Per il futuro c’è da aspettarsi che altre innovazioni tecnologiche possano trasformare ancora una volta il poker, ma probabilmente le regole e, di sicuro, l’adrenalina che questo gioco riesce a regalare rimarranno sempre le stesse.

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