È il tempo dell’arresa?. «La città è immobile e l’Amministrazione comunale arranca», spiega il consigliere comunale del Pd Marco Campagna. Mentre in consiglio si è consumato l’ultimo scontro tra Giuseppe Curiale (indipendente) e Calogero Martire (Obiettivo città), l’avvocato Campagna interviene nel dibattito politico. Non è la prima volta che il Pd sollecita il sindaco Enzo Alfano a pensare a un governo “allargato” per il bene della città. In consiglio i numeri per l’Amministrazione sono oramai risicati e Alfano non può più contare su una maggioranza solida. Il fronte M5S ha perso pezzi. «Noi siamo disponibili come forza politica a un governo per il bene della città – spiega Campagna – ma non vogliamo che si dettino condizioni. Le scelte vanno fatte condivise».

L’apertura del Pd non è una novità dell’ultimo minuto ma Campagna rilancia l’appello «perché la città è in difficoltà e non si può perdere l’occasione dei fondi nazionale per la ripartenza». «C’è necessità di programmare interventi, a partire dalle vere emergenze, non tralasciando nessun settore, chiedendo anche alla burocrazia un impegno di responsabilità “per il bene della città”».

Per Campagna il progetto M5S è tramontato da un pezzo, «parlarne ancora è come farsi del male», spiega. Per il consigliere Pd bisogna cambiare pagina. E pure in fretta. Da qui l’assist del Pd all’attuale Amministrazione comunale: «Non pensiamo a nuove elezioni ma all’impegno per la città, sedersi allo stesso tavolo e su alcuni punti programmatici trovare convergenze», conclude Campagna.