Furto ai danni dell’Istituto per geometri “Vincenzo Accardi” di Campobello di Mazara. Dopo aver forzato l’ingresso posteriore della scuola e anche due porte interne, i ladri sono riusciti a disattivare il sistema di allarme e a rubare dei dispositivi elettronici utilizzati per la didattica quali computer, tablet, televisori e proiettori. La refurtiva complessivamente ammonta a 12 pc portatili, 1 computer fisso, 30 tablet, 1 televisore del laboratorio linguistico, diversi mixer, 4 videoproiettori e altro materiale tecnologico (mouse, alimentatori, etc.).

Approfittando della chiusura delle scuole, i ladri hanno avuto tutto il tempo necessario per effettuare le operazioni di scasso e furto. Non sono ancora chiare le dinamiche esatte dell’episodio né l’esatta data in cui è avvenuto il fatto, si presume qualche giorno fa. A farne la scoperta, il segretario scolastico Antonio di Natale che ha immediatamente avvisato e denunciato l’accaduto ai Carabinieri della stazione locale che hanno aperto le indagini per rintracciare i trasgressori.

Il sindaco di Campobello, Giuseppe Castiglione, ha condannato il vile gesto tramite una nota stampa: «Non posso che condannare duramente questo gravissimo episodio di vandalismo che colpisce una scuola, istituzione preposta allo sviluppo della persona e, dunque, alla crescita di tutta la comunità. Un fatto che, tra l’altro, assume una connotazione ancora più pesante in questo particolare momento in cui la didattica si svolge a distanza, considerato tra l’altro che quei computer portatili sarebbero dovuti servire agli studenti per sostenere gli esami di maturità.»