“IO NON VOTO” dettato dalla non certezza del voto del 11.06.2017 e le indiscutibili schifate, delusioni e demoralizzanti azioni politiche degli ultimi anni e, ci rendiamo conto che il non voto è un dato politico forte e se si andasse alle urne con questo stato d’incertezza sarebbe il primo partito a Castelvetrano.

Con “IO NON VOTO”, per queste elezioni, il messaggio che si vuole inviare è la necessità di andare alle urne con serenità, senza la preoccupazione di un possibile scioglimento dell’Ente in data successiva alle stesse. Non si tratta di anti-politica, qualunquismo, mettere in discussione il voto o non volerlo esercitare per apatia o disinteresse, ma bensì un’attenta, oculata, responsabile, onesta e soprattutto una VERA POLITICA avulsa dal consenso e solo per amore verso la nostra martoriata terra e che possa finalmente rilanciare questo paese dalle enormi potenzialità.

“IO NON VOTO”, oggi, è vera politica, in quanto proprio il non votare (esercitandolo non andando alle urne, votando scheda bianca, rendendola nulla o con l’astensionismo attivo) è di per sé un vero e proprio voto, una vera e propria presa di coscienza, un atto di responsabilità e realtà di fronte alle indagini che sono in corso. L’andare a votare proprio perché ci si senta obbligati o perché è un diritto, questo è un atto di scarso interesse reale per tutta la comunità. Perché si vuole prendere le distanze da tutto ciò che è sotto gli occhi di tutti?

NOI LABORATORIO CIVICO non ritiene corretto andare alle urne in questo modo, ma sarebbe certamente opportuno che le elezioni fossero posticipate all’indomani del responso della commissione o auspicabile un forte senso di responsabilità di tutti i candidati a Sindaco a non dare disponibilità a candidature se non prima della certezza o meno dello scioglimento del comune. Queste azioni sarebbero un vero e proprio segno di democrazia, rappresentando l’interesse supremo della città. Tanti sono i dubbi che attanagliano la collettività, ed in particolare:
– perché andare a votare con questo stato d’incertezza? Siamo sicuri di non poterlo evitare?
– con quale spirito il cittadino andrebbe alle urne?
– chi pagherebbe il costo delle elezioni?
– quale danno avrebbe il Comune e gli eletti nel subire uno scioglimento all’indomani dell’insediamento del nuovo sindaco, della nuova giunta e del nuovo consiglio?
– con quale spirito si andrebbe a pianificare e programmare un piano d’azione di un territorio con questo stato d’incertezza?

E alla luce di quanto sopra, Sig.ri candidati Sindaci e Dirigenti di partiti, perché non valutare (per il bene della città) l’inoltro a firma congiunta di una istanza a nome dell’intera cittadinanza indirizzata a Sua Eccellenza il Prefetto, al Presidente on. Crocetta ed al Ministero dell’interno con esplicita richiesta di posticipare le elezioni amministrative a Castelvetrano?

Votare con questa confusione e con questo stato d’incertezza è l’umiliazione del voto, privo di uno stato di diritto e andare alle urne non convinti e solo per votare è l’antipolitica per eccellenza, in quanto si toglie il coraggio, la forza e la voglia di un reale impulso propositivo.

La classe politica, non può continuare a far finta che si tratta di una normale elezione Amministrativa„. di normale non c’è nulla e non potrà più assolutamente prescindere da questo nuovo partito “IO NON VOTO” che senza proclami e senza leader, ma nell’assoluto silenzio delle urne, rischia di aggiudicarsi il primato, che farà tremare chi pensa (candidati sindaci, vertici/dirigenti di partito) che il non esprimersi, in questo caso, sia solo un semplice voto di protesta e/o non corretto. In questo caso “NOI LABORATORIO CIVICO” lo ritiene più che corretto.

Castelvetrano 07.05.2017

Democrazia è un voto libero e senza interferenze

Libero pensiero di liberi cittadini, svincolati dal sistema partitocratico.
Per “NOI LABORATORIO CIVICO”
(P.Cr.)