Essepiauto

La vita di Gesù tra i templi meravigliosi di Selinunte ma soprattutto il processo a Giuda. E’ stato boom di successo “Judas, the guess”, la performance di teatro totale di EsosTheatre – Il Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri.

Un successo che ha bissato quello ottenuto qualche giorno fa al Teatro Greco di Tindari, sempre in collaborazione con Wish – World International Sicilian Heritage e la Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra delle religioni dell’umanità BIAS 2018, “Judas, the guess”, la performance di teatro totale di EsosTheatre – Il Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri, con la partecipazione speciale delle artiste Solveig Cogliani, Chiara Modica Donà delle Rose, Sarita Marchesi, Rosa Mundi e con Marcello Consiglio.

“Judas, the guess”, tratto dal manoscritto “Il Processo dell’Umanità: Judas the guess” di Chiara Modica Donà delle Rose.

Come ai tempi di Gesù di Nazareth

“L’avere l’avere presentato con un tripudio di attori performanti della compagnia Esosteatre, gli esoscheletri che hanno accolto l’attrice Sarita Marchesi Van der Meer proprio nel cuore dell’Acropoli di Selinunte, porta del Mediterraneo – ha dichiarato Chiara Modica Donà delle Rose, scrittrice dei testi narrati per Judas The guess, ma anche interprete – ha un significato rivelato di non poco conto. Lo spettacolo è avvenuto ai piedi di una civiltà perduta le cui pietre vive ancora oggi ci emozionano e lasciano spazio a interpretazioni e traduzioni dei segni dell’ esistenza di una umanità che le ha solcate e plasmate in più di 2400 anni.

A noi l’onore di raccontare la storia di uno dei più grandi processi dell’umanità, nella lotta incessante tra il bene ed il male ai piedi del tempio come ai tempi di Gesù di Nazareth”. I colori della notte, le luci, i volti degli attori, i Templi selinuntini, il canto, la recitazione, lo star bene ascoltando, l’osservazione dei gesti, del ballo, hanno condotto al tripudio conclusivo questo straordinario evento.

Un’Acropoli che ha infuso la propria straordinaria energia a tutti i partecipanti. Organizzatori e tecnici, istituzioni e spettatori dei “Teatri di Pietra Sicilia” tutti portatori in prima persona della magia del teatro. Chiara Modica Donà delle Rose (non solo interprete in scena, ma anche autrice dei testi interpratati da Sarita Marchesi e Marcello Consiglio ( avvocato anche nella vita) – testi riguardanti Maria Maddalena, gli avvocati di Giuda e di Maria Maddalena e dell’Umanità – appassionati co-protagonisti, per WISH e BIAS 2018 assieme alle opere di Rosa Mundi rappresentanti l’ultima cena e il monte Golgota. E poi l’ensemble di EsosThatre – Il Teatro degli Esoscheletri (che fa capo all’associazione La Luna Obliqua di Messina) in stato di grazia, con cori polifonici, voci soliste, integrazione tra canto, musica, danza, recitazione, e un cast di oltre 50 performers tutto di protagonisti, tra i quali Davide Colnaghi (Judas), Gianluca Minissale (Jeshua), Alessandra Borgosano (Cyborea), Alice Ingegneri (Maddalena). Un grande evento nel cuore della Civiltà Antica.

FOTO DI FRANCESCO PICCOLO

“Judas, the guess” per il cartellone “Luminoso meriggio” dei Teatri di Pietra nel Parco Archeologico di Selinunte è stato – com’è proprio di EsosTheatre, com’è proprio della visione del regista e ideatore messinese Sasà Neri – un’esperienza di emozioni e suggestioni capaci di specchiarsi e rincorrersi da palco a platea e viceversa. Molti, davvero tanti, gli spettatori commossi fino alle lacrime (in un sold out a circa 150 spettatori, tetto massimo imposto dalle norme di sicurezza).

Arrangiamenti, direzione musicale e direzione corale sono firmati da Giulio Decembrini, vocal coach Chiara Caravella, le coreografie di Claudia Bertuccelli. Davide Colnaghi in Judas, Gianluca Minissale in Jeshua. Tra gli oltre cinquanta performer EsosTheatre in scena, voci soliste Alessandra Borgosano, Chiara Caravella, Giacomo Cimino, Davide Colnaghi, Cristina Dainotti, Smeralda De Luca, Chiara Frisone, Aurora Furnari, Giorgio Galipò, Alice Ingegneri, Riccardo Ingegneri, Leonardo Mercadante, Viviana Romano, Simone Siclari, Alberto Zaccaro. La band ha visto Giacomo Cimino e Giulio Decembrini al pianoforte, Riccardo Ingegneri a chitarra elettrica, basso e percussioni, Alberto Zàccaro alla chitarra elettrica, Alessandra Borgosano e Simone Siclari alle percussioni, Davide Colnaghi a flauto traverso, chitarra e percussioni. Presente il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Enrico Caruso.