La Rotta dei Fenici con sede internazionale in Selinunte, di cui è Direttore Antonio Barone, da alcuni anni sta promuovendo un concetto innovativo nell’ambito della valorizzazione culturale e turistica del Mediterraneo: le cosiddette “Smart Ways”.

Partendo dai modelli degli Itinerari Culturali, queste hanno suscitato molto interesse da parte dei Tour Operator internazionali in occasione della Fiera ITB di Berlino a marzo quando, insieme alla OrganizzazioneMondiale del Turismo, è stata presentata la “Phoenicians’ Route TO Alliance”. Per la Sicilia si parte dalla antica “Via Selinuntina” che univa Siracusa a Selinunte, passando da Agrigento, per arrivare a Lilibeo, l’odierna Marsala, e all’area ericina.

Diversi i progetti presentati all’UE per finanziare queste attività, tra questi approvato e già ammesso a finanziamento il progetto TRAMES – smart TouRism Across the MEditerranean Sea, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma COSME, presentato il 7 maggio, nella suggestiva cornice della Certosa di Calci (Pisa). L’iniziativa coinvolge otto partner in rappresentanza di sei nazioni europee per la creazione di un’offerta turistica innovativa in otto aree pilota nel bacino del Mediterraneo.

TRAMES è basato sulla Rotta dei Fenici – itinerario inserito dal 2003 nel programma «Itinerari Culturali» del Consiglio d’Europa e riconosciuto dal 2016 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo – che promuove il dialogo interculturale attraverso il patrimonio storico e archeologico delle antiche civiltà mediterranee, unite dalle rotte nautiche e marittime. Avviato ufficialmente il 26 marzo di quest’anno, il progetto si concluderà il 25 marzo 2021 e prevede la creazione di otto Smart Ways (ovvero percorsi basati su temi innovativi e attuali tra cui sostenibilità, turismo creativo e responsabile, accessibilità, coinvolgimento attivo delle popolazioni  e degli imprenditori locali) e altrettanti Centri di Interpretazione del Patrimonio in cui le comunità locali saranno al centro dell’offerta turistica; l’organizzazione di un circuito di Festival del Dialogo Interculturale con sette appuntamenti in cinque Paesi; lo sviluppo di un videogioco basato sulle rotte commerciali del Mediterraneo antico come strumento di promozione dei territori coinvolti e dei loro patrimoni.

Tra le finalità dell’iniziativa, come illustrato nell’ambito della conferenza di presentazione del progetto, vi sono la rivitalizzazione delle destinazioni dell’UE destagionalizzando e implementando la sostenibilità delle offerte turistiche. Al tempo stesso si punta a promuovere la collaborazione tra operatori turistici e industrie culturali e creative seguendo modelli di pedagogia del patrimonio dei Paesi partecipanti, e non ultimo alla creazione di solide partnership pubblico-privato nelle aree coinvolte promuovendo scambi di esperienze e competenze a livello internazionale. I prodotti tematici transnazionali del progetto TRAMES derivano dalle strategie innovative della Rotta dei Fenici e hanno l’obiettivo di svolgere una funzione di facilitatore delle dinamiche territoriali di sviluppo sostenibile, seguendo i principi della Convenzione di Faro sul Valore del Patrimonio per la Società – 2005 e per la promozione di forme di Turismo Creativo, secondo le linee guida del Creative Tourism Network. Questi i partner dell’iniziativa TRAMES:

ITALIA
• Timesis, Società di monitoraggio e progettazione e Montepisano DMC (Destination Management Company), capofila del progetto
• La Rotta dei Fenici, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa
• Edizioni Plein Air, Editore del mensile turistico PleinAir

SPAGNA
• Città autonoma di Melilla

CIPRO

• Top Kinisis, Tour Operator

REGNO UNITO
• EGA Entertainment Game Apps, società di sviluppo di videogame
MALTA
• Inizjamed, Associazione Culturale
GRECIA
• Camera di Commercio di Xanthi