Stasera alle 21 nella chiesa San Domenico di Castelvetrano, andrà in scena “La via di casa”, drammaturgia per canto, corpo e luce, di Giacomo Bonagiuso, tratto da Dostoevskij, Bulgakov, San Giovanni e Battiato, con Debora Messina, Giulia Gucciardo, Giordana Firenze, Elena Di Blasi, Monica Gucciardo, Sonia Cudia e Sofia Sossio e con Dario Vallone al pianoforte e Gregorio Caimi al bouzouki.

In scena anche il coro dell’Officina artistica “Carpe Diem” diretta da Roberta Caly, Fabio Gandolfo e Gregorio Caimi. Ingresso libero. Uno spettacolo che ha come sfondo la bellissima chiesa di San Domenico considerata una delle più belle dell’intera Sicilia.

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Un oratorio sulla Verità, quello messo in scena tramite un connubio tra il canto, la recitazione e l’azione scenica. Un oratorio che si muove su due binari paralleli: Da un lato la riscrittura letteraria del celebra interrogatorio di Gesù ad opera di Pilato ad opera di Bulgakov e lo scontro tra Gesù e il Sommo Inquisitore nei Karamazov di Dostoevskij; dall’altro Giovanni come testimone della Verità tramite un florilegio di citazioni dal Vangelo.

In mezzo, le immagini e la musica di Battiato come legame tra le parole e il silenzio della Verità che si testimonia nell’esistenza. Una provocazione in stile letterario, questa; perché proposta in un tempo in cui la post-verità trionfa in ogni luogo. Siamo interessati davvero a trovare una risposta alla domanda sulla Verità, anche a prescindere da una lettura religiosa ma in un contesto laico ed etico?

Con Dario Vallone al pianoforte, Gregorio Caimi al bouzouki e con l’amichevole partecipazione del Coro dell’Officina Artistica Carpe Diem diretta da Roberta Caly, Fabio Gandolfo e Gregorio Caimi

Arrangiamenti di Giacomo Bua
Consulenza teologica Don Giuseppe Undari
Costumi Monica Gucciardo
Scenotecnica Giuseppe La Porta
Audio e Luci Shadow Service