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La storia di Flavia: “Grazie ai donatori, posso avere una gravidanza senza lasciarci le penne”

Grazie ai Donatori, io, come tantissime altre ragazze con la mia patologia (e non solo) possiamo condurre una vita normale! Come anche affrontare una gravidanza senza lasciarci le penne! E allora perché non ringraziarvi pubblicamente? Voi non siete semplicemente donatori di sangue, ma di vita!

Perché è anche grazie a voi che oggi nel mio grembo sta crescendo una nuova vita e grazie a voi sto preservando la mia! Ragazzi/e non ci sono davvero scuse!!! Donate, donate, donate!!!».

Con questo post, che ha fatto il giro del web, Flavia ha voluto ringraziare pubblicamente i donatori. Flavia è una giovane siciliana affetta da talassemia e in questo periodo si sta sottoponendo a numerose trasfusioni di sangue per portare avanti la sua seconda gravidanza.

Presso l’Ospedale San Raffaele di Milano è in corso dal 2015 uno studio clinico su pazienti affetti da beta talassemia (la forma più grave di questa malattia genetica del sangue) per valutare la sicurezza e l’efficacia della terapia genica sviluppata dai ricercatori dell’Istituto San Raffaele-Telethon.

Attualmente l’unica terapia risolutiva è il trapianto di midollo osseo da donatore: tuttavia, si stima che esista un donatore compatibile per meno di un terzo dei pazienti talassemici.

Inoltre, l’accesso a trasfusioni/farmaci e al trapianto non è affatto uniforme nel mondo. La terapia genica prevede il prelievo delle cellule staminali ematopoietiche, la loro correzione in laboratorio e la successiva reinfusione nell’organismo. In questo modo il paziente è donatore di se stesso, quindi si riduce a zero il rischio di rigetto. Ad oggi sono stati trattati 8 dei 10 pazienti previsti e i risultati sono incoraggianti: la terapia genica si sta infatti dimostrando in grado di ridurre significativamente il ricorso alle trasfusioni, soprattutto quando somministrata in età pediatrica.

Published by
Flavio Leone