[di Anna Maria Di Giuseppe] Lo scorso 16 gennaio, presso la Scuola Secondaria di I grado “Gennaro Pardo”, nell’ambito delle iniziative per il Concorso “Miglior Lettore” che da quest’anno ha il pregio di essere annoverato fra i concorsi MIUR a diffusione nazionale, si è tenuto l’incontro con l’autrice Giusi Norcia.

Siracusana grecista, scrittrice e divulgatrice culturale con particolare riferimento al teatro antico, alla cultura classica ed alle sue “persistenze” nella contemporaneità, ha realizzato numerosi progetti didattici con Università italiane e straniere ed ha lavorato per più di un decennio presso l’Istituto Nazionale del Dramma antico occupandosi di didattica e attività editoriali.


Nell’arco della giornata ha incontrato gli alunni delle quinte Primaria dell’Istituto “Ruggero Settimo” di Castelvetrano e le classi quinte Primaria e prima Secondaria dell’IC “Pirandello Bosco” di Campobello di Mazara; tema dell’incontro è stato il mito, argomento del Concorso.
Sapientemente guidati dalla vitalità ed dall’esuberanza della scrittrice che ne ha stimolato la curiosità e moderato gli interventi , gli studenti sono stati presi dal fascino senza tempo dell’argomento, implementando le loro conoscenze ed acquisendo strumenti utili ai fini della realizzazione degli elaborati da produrre per il Concorso.

“Queste cose non avvennero mai, ma sono sempre” così Sallustio, nel IV secolo d.C. definiva il mito. Ed è con la consapevolezza dello storico romano che le professoresse Marica Ardizzone e Giovanna Maria Cirabisi propongono spunti preziosi di riflessione ai giovani lettori e con perizia curano la XX Edizione del Concorso che al mito guarda e dal mito trae linfa vitale, da quest’anno sotto l’egida del MIUR.

“Il Concorso Miglior lettore si è inserito armoniosamente nel dibattito culturale, etico e pedagogico nazionale – dice con soddisfazione la Dirigente Prof.ssa Anna Vania Stallone – e viene incontro alle diverse forme espressive dalle quali prende vita il caleidoscopico universo giovanile. Ciò a cui aspiriamo con passione è che, attraverso la lettura, gli studenti imparino a valorizzare la bellezza del proprio patrimonio culturale e le strutture etiche e morali entro cui affondare le radici di un nuovo umanesimo”.
Anna Maria Di Giuseppe A.S. IC “Capuana Pardo”