Il cuore di Ludovico Libertini si è fermato ieri dopo 15 anni di sofferenze. Nel 2006 era rimasto gravemente ferito a causa di un terribile incidente avvenuto in Via Tagliata a Castelvetrano. Si trovava a bordo di una moto di grande cilindrata guidata da un suo amico. La tragedia è avvenuta nel momento più bello della sua vita. Era tornato a Castelvetrano per le ferie dopo essere finalmente entrato nel Corpo dei Vigili del Fuoco. Aveva fatto di tutto per indossare la stessa divisa del padre e degli zii. Ha dimostrato di essere disposto a tutto per mantenere la “tradizione” di famiglia, 10 mesi di servizio militare, 6 mesi di missione in Kosovo, 40 giorni di discontinuo nei Vigili del Fuoco e poi 3 anni di arruolamento nel Corpo. Con una lunga preparazione ed una determinazione fuori dal comune, era riuscito a vincere due concorsi, nell’Arma dei Carabinieri e nel Corpo dei Vigili del Fuoco.

Ludovico ha riportato delle gravissime lesioni dall’incidente. Dopo alcuni mesi di coma presso l’Ospedale Civico di Palermo ha iniziato un lunghissimo percorso di riabilitazione. Con tutta la sua forza ed il grande amore della sua famiglia, Ludovico ha cercato in tutti i modi di riuscire ad alzarsi dalla sedia a rotelle e c’era quasi riuscito. I suoi genitori avevano anche acquistato un camper per accompagnarlo nei migliori centri specializzati in Italia e anche in Germania. Percorsi difficili e costosi che sono andati avanti fino allo scorso anno. Con il primo lockdown per la pandemia da Coronavirus sono infatti iniziati i primi problemi. Tra centri chiusi e l’impossibilità di svolgere terapia a casa con l’ausilio di personale specializzato, le condizioni di Ludovico sono iniziate a peggiorare. Negli ultimi mesi è stato ricoverato negli ospedali di Castelvetrano e Sciacca.

Ieri la terribile notizia del suo decesso, avvenuto mentre si trovata nella sua casa, circondato dall’affetto dei sui cari. Il prossimo mese avrebbe compiuto 43 anni. “Eri un uomo speciale – lo ricorda il cognato Vito – di talento, di umanità, di voglia di vivere, con mille e mille storie ancora da raccontare attraverso la tua curiosità ed ironia. Un’anima bellissima, piena di amore e di fede“. Attraverso i social oggi i suoi amici ricordano una persona dal carattere solare e molto dolce che lascia un grande vuoto nella comunità di Castelvetrano e nel Corpo dei Vigili del Fuoco.

La celebrazione delle esequie è fissata per domani, lunedì 22 febbraio, alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Francesco di Paola a Castelvetrano.