Una grande atmosfera gioiosa ha caratterizzato la manifestazione finale dei Progetti PON FSE  “La mia scuola da vivere” che si è svolta venerdì 7 giugno  presso l’Auditorium  “Ruggero Settimo” di Castelvetrano.

Durante il corso dell’anno scolastico, sono stati attivati ben 5 moduli formativi, finanziati dai Fondi Strutturali Europei finalizzati al potenziamento delle competenze di base in lingua italiana e matematica, allo sviluppo delle abilità motorie e all’acquisizione di competenze trasversali relative alla legalità , alla creatività, alla cittadinanza attiva e responsabile.

L’apertura della manifestazione è stata affidata al modulo denominato “Ciak si gira… il film lo facciamo noi”: i ragazzi presenti sul palco, di quinta classe primaria, guidati dagli esperti Peppe Dottali e Federico Piccione, con la collaborazione dell’insegnante tutor Elisa Cangemi, hanno portato in scena un copione sulla tematica del bullismo, talvolta presente sui banchi di scuola, che ha fatto riflettere ed ha emozionato tutto il pubblico presente.

Gli alunni di seconda primaria, partecipanti al modulo “Il nostro mercatino”, hanno raccontato alla platea ,attraverso la loro testimonianza e la proiezione di un video, la gioiosità di un percorso composto da giochi di squadra, lettura di codici finalizzati allo sviluppo del pensiero computazionale, uso del tangram, realizzazione di quadretti con temi geometrici usando la tecnica dello string- art e tante altre attività con cui sono state consolidate le abilità matematiche valorizzando la trasversalità formativa della disciplina con l’arte e la tecnologia. L ’intero percorso è stato programmato e realizzato dall’insegnante esperta Anna Maria La Rocca, coadiuvata dall’insegnante tutor Giovanna Di Stefano.

A seguire i bambini di classe terza, partecipanti al laboratorio “A scuola di mini basket”, guidati dall’insegnanti esperta Ninni Giardina e dall’insegnante tutor Maria Letizia Palmeri, coinvolti in un progetto capace di usare le attività motorie come strumento d’inclusione e di aggregazione sociale, dove il rispetto delle regole e del fair play non è solo collegato all’attività sportiva, ma diventa elemento prezioso per la crescita formativa di ciascun individuo.

Altro bel momento sul palco è stata l’esibizione degli alunni di seconda primaria, coinvolti nel laboratorio “ Leggere e scrivere… sviluppo del pensiero”, che hanno portato in scena una piccola rappresentazione di Cappuccetto Rosso come momento conclusivo di un percorso che, attraverso le attività proposte dall’insegnante esperta Vita Ingrassia e dall’insegnante tutor Inella Signorello, è riuscito a promuovere nei bambini  il piacere di sapere e ad avvicinarli  in modo consapevole al mondo dei libri e della letteratura.

Sulle note di Bailando , gli alunni di terza primaria sono stati protagonisti   di una splendida e coinvolgente coreografia, realizzata all’interno del modulo formativo “Ginnastic Magic Dance” coordinato dall’insegante  esperta Ninni Giardina, coadiuvata dall’ insegnante tutor Inella Signorello. I giovani danzatori  hanno dato prova di riuscire a comunicare esperienze emozionali, creative e relazionali attraverso il corpo, la mente  e l’espressione mimico gestuale coniugando perfettamente musica e movimento.

Con quest’esibizione cala il sipario su una manifestazione che ha visto una grande partecipazione e  coivolgimento di pubblico ; emozionati ed entusiasti tutti i ragazzi ed i docenti che li hanno seguiti con dedizione e professionalità

l progetti PON – commenta il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Luisa Simanella – sono una straordinaria occasione di ampliamento ed arricchimento dell’offerta formativa ; i diversi moduli sono stati realizzati facendo ricorso ad una didattica innovativa, laboratoriale che punta alla valorizzazione delle diverse intelligenze, combinando lo sviluppo delle competenze con la motivazione ad apprendere:  una formula che la nostra Scuola cerca di  applicare da sempre per il raggiungimento del successo formativo di tutti e di ciascuno .-

Carmela Valenti Addetto Stampa II Circolo “R. Settimo”

Contributo fotografico ins. Ninni Giardina