giuseppe cimarosa

In riferimento alle polemiche che stanno nascendo al seguito delle mia presenza a Servizio Pubblico, ci tengo a chiarire a chi non ne è al corrente, come stanno davvero le vicende che mi riguardano.

Non voglio ribadire ciò che penso sulla mafia o sui mafiosi (anche quelli che mi sono parenti) perche’ mi pare di essere stato chiaro a tutti…ne tanto meno voglio ancora spiegare i motivi che mi hanno portato a maturare questa mia presa di posizione pubblica …. ma una cosa la voglio chiarire, una volta per tutte! La mia presa di posizione e la mia necessita’ di comunicarla a tutti nn nasce con la Leopolda ne tanto meno è legata a nessun partito o politico X.

E’ da un anno ormai che cerco di fare sentire la mia voce, che cerco di riscattare me stesso da cose che nn dipendono da me…furono alcune delle “attive e reali” dell’antimafia quelli a cui mi rivolsi per primi … in particolare Liberafutura che l’unico consiglio che mi seppe dare era quello di tacere … lo stesso mi consigliava Elena Ferraro un anno fa dopo avermi invitato alla sua clinica per un caffè… e molti altri a cui mi sono rivolto tra le lacrime e la disperazione chiedendo loro soltanto di guidarmi e farmi sentire utile per la causa (per farla semplice volevo trovare il mio riscatto e stando con “buoni”)… invece queste stesse persone dopo avere cercato di farmi tacere , mi hanno pure isolato, come se non esistessi, come se la mia storia fosse roba da poco …alcune volte mi hanno pure osteggiato agli occhi di molti che neppure mi conoscevano e che poi mi hanno raccontato. Mi hanno fatto sentire inutile.

Ma per fortuna il mio carattere non mi permetteva di arrendermi ed ho cercato in tutti i modi di comunicare il mio messaggio, di lottare anche da solo, dato che chi gia’ lottava nn mi voleva al suo fianco.Quindi non mi stupirei se poi il “Santoro” della situazione fa della mia storia un caso… perche’ è una storia forte, perché questa storia porta con se un messaggio potente, perché cela in esso anche un filo di speranza… ma questo lo hanno capito tutti tranne chi invece di questo gesto poteva e ne aveva il dovere di farne davvero un arma preziosa.

Ora ci troviamo qui a scrivere di antimafia e di antimafiosi, di chi dice la cosa piu arguta e piu intelligente, di chi è piu puro e onesto dell’ altro quando invece basterebbe leggere le cose con la sola semplicità con cui sono scritte e vengono fatte…e la cosa grave è che mentre si disgregano queste energie, Matteo Messina Denaro sta ancora in giro per il mondo magari ridendo di cio’ che sta accadendo o peggio ancora fregandosene altamante.