Palma Vitae 2015

Riprendono domenica 8 marzo, per la ricorrenza della festa delle Donne, le attività dell’associazione Palma Vitae di Castelvetrano, dopo una pausa di qualche mese nel passaggio al nuovo anno.

“Questo periodo è servito” afferma la presidente dell’associazione, dott. Giusy Agueli, “a ridefinire gli obiettivi posti e raggiunti, ad analizzare tutti i nuovi imput arrivati in questi mesi di lavoro in termini di spunti, suggerimenti, incontri, opportunità, ad allargare il gruppo lavoro del direttivo e ad aprirci a nuovi soci simpatizzanti per consolidare sempre più le nostre attività.

Ciò che ci ha fatto crescere maggiormente è stato il forte seguito che sin da subito si è creato attorno alle nostre idee, ai nostri messaggi, alle modalità riconosciuteci di semplicità, grazia e bellezza come elementi di contorno ad attività di spessore e novità.

Insieme all’altra socia fondatrice, nonché vicepresidente dott.ssa Marilena Campagna, abbiamo da subito creduto nell’urgenza e necessità di portare e condividere un messaggio di speranza e bellezza in tutte quelle situazioni di difficoltà e disperazione in cui sono coinvolte oggi, purtroppo, molte donne con cui noi per motivi di lavoro siamo a contatto.

Poter offrire a quelle stesse donne che incontriamo nella sofferenza, un approccio di speranza e bellezza attraverso dei momenti aggregativi con altre persone, dove il valore della condivisione indiretta e la visione indotta di aperture ad altre possibilità di modi di vivere e sentire le emozioni, abbia già di per sé il significato di cura, cura del proprio sé”.

Si ricomincia a partire dalla festa delle Donne, l’8 marzo, con il progetto degli aperitivi culturali che, però, in tutta la programmazione del 2015 si connota di una nuova caratteristica, un valore aggiunto, che è quello di condividere i vari avvenimenti che via via si snoderanno, a cadenza mensile fino a dicembre, con altre associazioni o fondazioni. “Abbiamo voluto portare avanti un concetto di collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio” continua la dott.ssa Agueli “per dare visibilità ad un lavoro di rete, affinchè non fosse sempre un concetto astratto, ma realtà attuabile. Siamo per la concretezza, per dare esempio di fattibilità rispetto a ciò che si dice, ci piace pensare che possa essere questo l’elemento a fare la differenza, e nell’unione e condivisione c’è il messaggio di accoglimento, impegno e forza oltre un proprio confine.

L’8 marzo quindi iniziamo la nostra programmazione degli aperitivi culturali condividendo la rassegna degli incontri letterari organizzata dalla libreria Mondadori, presso l’Area 14 con l’incontro con la scrittrice Leda Melluso, autrice di romanzi sulle donne, di cui l’ultimo dal titolo “La Favorita”.

L’11 aprile continuiamo il meraviglioso percorso iniziato con il prof. Rodolfo Papa, che tanto ci sta donando in termini di riflessioni sostanziali sulla donna e sulla vita in genere, con una nuova lectio magistralis dal titolo “Il giardino della Vita”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Kepha.
Il 13 maggio, primo anniversario della nostra associazione, unitamente alla Fondazione S.Vito, che ci ha sempre sostenuto sin dalla nostra costituzione, organizzeremo un evento celebrativo interculturale.
Il 6 giugno dedicheremo un momento altamente toccante e profondamente intimo sulla bellezza e in memoria di Maria Risalvato, una rappresentazione teatrale dal titolo “Come salvare Giulietta e Romeo”, in collaborazione con la famiglia e con i maggiori artisti del nostro territorio che sono diventati eccellenza e riconosciuti in tutta Italia.
Ad agosto proseguirà il sodalizio con il CAM, Campus Archeologico Museale di Triscina di Selinunte, con l’aperitivo al tramonto al suono de “Le quatre Ensamble” e con la voce di Debora Messina.
Ad ottobre ci sarà un evento con la FILDIS di Castelvetrano sul tema della “Gravidanza e il parto: la donna protagonista della Maternità”.
A novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere, unitamente al Rotary Club di Castelvetrano organizzeremo un convegno formativo accreditato sulle nuove norme sul femminicidio.
Concluderemo a dicembre con un momento festoso natalizio, su cui stiamo lavorando e di cui forniremo dettagli in seguito.

Oltre al progetto degli aperitivi culturali c’è in cantiere l’elaborazione di un percorso parallelo, dal titolo “Il suo nome è Donna”, riprendendo il titolo dall’evento di presentazione dell’associazione dello scorso 24 agosto, il cui scopo è quello di dare luce e testimonianza di storie di donne del nostro territorio che possano essere da esempio nel superamento di momenti difficili e che si risolvono nel successo.

In tutto ciò, in questi mesi, abbiamo preso contatti con altre realtà associative fuori dal nostro territorio e sono in programma interventi di Palma Vitae presso altri eventi organizzati in Sicilia e non solo, a testimonianza dell’impegno riconosciutoci, a favore delle donne”.
Alla luce di tutte le belle iniziative in programma a partire da adesso fino alla fine dell’anno, non resta che augurare a tutto il direttivo e alle socie di Palma Vitae un buon lavoro.