Questa sera alle 21,00 nella Chiesa Madre di Salemi è in programma il concerto del soprano Katia Riciarelli.

La celebre artista sarà accompagnata dal maestro Angelo Nigro dell’Orchestra di Canale 5 e dal tenore Francesco Zingariello. Il concerto inaugura la stagione concertistica promossa dall’assessorato alla Cultura guidato da Peter Glidewell. L’ingresso è gratuito. La Chiesa Madre si trova in via D’Aguirre, nel centro storico, a pochi metri da Piazza Alicia.

Breve nota biografica su Katya Riciarelli

Soprano italiano che si è prestato al cinema sporadicamente, ma con un successo notevole, conosciuta in tutto il mondo come “il soprano verdiano” per il particolare colore della sua voce.
Diplomata al conservatorio di Musica di “Benedetto Marcello” di Venezia, debutta a Mantova nel 1969 nella “Bohéme” di Giacomo Puccini e l’anno seguente ne “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. Due anni dopo, vince il concorso “Voci Verdine”, indetto dalla Rai, e da allora canta nei più prestigiosi teatri mondiali. Agli inizi, si fa conoscere prestando la sua voce per opere come: “Otello”, “Messa di Requiem”, “La Traviata”, “Il Rigoletto” (tutte di Verdi) e il “Don Giovanni” (di Mozart).
Successivamente, affronta le opere di Rossini con straordinaria bravura, soprattutto ne “La Gazza Ladra”.


Il 18 gennaio 1986 si sposa con il presentatore televisivo Pippo Baudo e, nello stesso anno, debutta al cinema, diretta da Franco Zeffirelli, accanto a Placido Domingo, in Otello.
Da sempre interessata alla scoperta di nuove voci, istituisce, nel 1991, l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli, dove segue personalmente gli artisti migliori. Grande è anche il suo impegno sociale come madrina dell’Associazione Talassemici.

Dal 1993 affronta opere come la “Medea” di Luigi Cherubini ed “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini diretta dai più grandi direttori d’orchestra, uno fra tutti Claudio Abbado. Straordinaria, quindi, la sua intensa attività concertistica e la sua elasticità artistica, incide, infatti, più di 36 opere complete fra duetti, arie e recital.
Nel 1994, in occasione dei suoi 25 anni di carriera, è insignita del titolo di “Kammersinger” a Vienna e di “Gran Ufficiale della Repubblica Italiana” a Roma. Fra il 1998 ed il 1999 diventa direttrice artistica del Teatro Politeama della Provincia di Lecce e nel 1999 si presta al piccolo schermo assieme a Michele Cucuzza e Gianfranco D’Angelo nel programma “Segreti e… bugie”. Ancora tv con il rifacimento di “Gian Burrasca” per la regia di Maurizio Pagnussat, nel ruolo della Signora Stoppani (2001).
Nel 2005 ritorna al cinema, chiamata e voluta fortemente da Pupi Avati ne La seconda notte di nozze.