Convocato per oggi, martedì 6 giugno, alle ore 13.30 il Consiglio dei Ministri. Si tratta del primo incontro a Palazzo Chigi, dopo l’audizione in Commissione Parlamentare Antimafia dello scorso 31 maggio, durante la quale il prefetto di Trapani, Giuseppe Priolo è stato ascoltato sulla situazione dei comuni sciolti per mafia o sottoposti ad accesso ispettivo che tornano al voto alle amministrative del prossimo 11 giugno.

Il prefetto di Trapani, in particolare, è stato ascoltato sia sulla situazione nel Comune di Castelvetrano sia nell’ambito dell’inchiesta, che l’Antimafia sta portando avanti da mesi, sui rapporti tra mafia e massoneria. Quanto riferito dal prefetto è stato secretato e quindi non divulgato come avviene normalmente.

Oggi, il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza di Paolo Gentiloni, potrebbe decretare lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Comune di Castelvetrano e dell’affidamento della gestione dell’ente ad una commissione straordinaria.

Sale la tensione per l’intera comunità castelvetranese in attesa di una notizia che oltre ad interrompere le elezioni previste per la prossima domenica, aprirebbe un periodo di grande incertezza. Dopo l’eventuale decreto di scioglimento, infatti, la gestione dell’Ente verrebbe affidata per almeno 18 mesi ad una commissione straordinaria.