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Sempre più persone ricercano delle buone strategie per fare trading online, ovvero per condurre degli investimenti finanziari in completa autonomia grazie ai broker certificati presenti sul web. Questa modalità di investimento esiste ormai da diversi anni ma è letteralmente esplosa nell’ultimo triennio, grazie soprattutto alle campagne informative condotte dai broker che hanno messo bene in evidenza come sia oggi possibile investire al riparo di ogni rischio di truffa e quanto il settore del trading online sia stato reso accessibile.

In passato infatti per investire sui listini finanziari era solitamente necessario rivolgersi ad un intermediario postale o bancario, il quale spesso suggeriva anche le strategie da adottare. Con questa modalità servivano inoltre dei capitali di investimento mai troppo bassi, in quanto altrimenti le commissioni avrebbero coperto i potenziali profitti. Oggi però le cose sono decisamente cambiate, tantissime persone conducono autonomamente i propri investimenti con budget spesso anche molto contenuti e ricercano le migliori strategie da adottare.

La strategia più gettonata del momento

Per capire quali siano le migliori strategie di trading on line si consiglia di leggere la guida dedicata messa a disposizione da migliorbrokerforex.net, sito web specializzato nell’ambito della formazione finanziaria dove trovare consigli e suggerimenti utili agli utenti che vogliono approcciarsi al mondo degli investimenti digitali in autonomia. Una delle strategie più utilizzate è quella che fa riferimento alla compravendita di un titolo quando presenta una quotazione bassa rispetto alle sue potenzialità (o quando il suo valore scende in modo significativo) per poi rivenderlo quando il suo prezzo sale. Questa strategia è tipica del mercato azionario ma può essere adattata senza molte difficoltà anche su altri asset e utilizzata sia nel breve che nel lungo periodo.

La strategia della valutazione del valore può essere utilizzata ad esempio su:

  • Azioni.
  • Coppie di valute.
  • Criptovalute.
  • Materie prime.
  • Indici.
  • Etf.

La valutazione delle posizioni di ingresso e di uscita, ovvero dei momenti ipotizzabili come i migliori per comprare o vendere viene di solito effettuata attraverso l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. La prima tiene conto dell’andamento storico di un titolo e di tutte le fluttuazioni fatte registrare nel corso del tempo, mentre la seconda si basa invece sulla valutazione delle performance di una società e della sua possibile crescita futura. Questa strategia può quindi essere definita la più classica ma è ancora la più usata.

Inoltre le piattaforme per il trading online permettono molto spesso di applicare questa strategia anche in maniera “negativa”, ovvero attraverso la vendita allo scoperto. Questa modalità permette di realizzare degli utili quando un titolo perde valore, ovviamente prevedendone in anticipo il corretto andamento e può essere molto utile, soprattutto per chi investe nel breve periodo, nelle fasi di turbolenza finanziaria.

Altre strategie molto utilizzate

Una strategia comune a molti metodi di investimento diversi tra loro è la differenziazione, ovvero la tendenza a non concentrare mai tutto il budget di investimento su un solo asset ma a ripartirlo su più titoli (in modo da contenere il grado del rischio). Per chi desidera investire nel breve termine (solitamente con budget inferiori e con un grado di rischio più alto rispetto al lungo periodo) le strategie più usate sono lo scalping e il Day trading. La prima prevede l’apertura di molte posizioni nell’arco di una giornata, seguendo i trend di investimento, e la chiusura delle posizioni dopo pochi minuti o ore al massimo.

Per fare scalping è necessario avere intuito, una buona propensione per il rischio e utilizzare una piattaforma certificata con commissioni molto contenute. Ovviamente per chi investe con questa modalità sarà impossibile chiudere tutte le posizioni in attivo ma la speranza è che le posizioni chiuse in verde siano maggiori di quelle chiuse in rosso. Molto simile allo scalping è il day trading che ha però un orizzonte temporale leggermente più ampio (alcune ore) ma prevede sempre che le posizioni sui vari titoli vengano aperte e chiuse all’interno di una stessa giornata.

Un’altra strategia molto utilizzata, ideata anni fa dalle banche, è quella dei piani accumulo PAC e consiste nello scegliere tre titoli, solitamente due affermati e uno emergente, e nello stabilire una cifra di investimento periodico e una cadenza di rifinanziamento. Ciò significa che un investitore andrà ad acquistare lo stesso quantitativo di quote, in modo periodico a prescindere dal loro andamento per un certo quantitativo di tempo. Per esempio una persona potrebbe stabilire i tre asset e investire ogni mese cento euro su ognuno di questi per 6 mesi o un anno. In conclusione oggi esistono quindi diverse strategie molto interessanti ma per i trader è importantissimo muoversi sempre con molta cautela nel mondo degli investimenti online.

 

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