Il Sindaco Errante, unitamente all’assessore alla cultura, Avv. Daniela Noto, rende noto che la Civica Amministrazione ha deciso di intestare una via all’imprenditore palermitano Libero Grassi.

Da sempre questa amministrazione è impegnata nell’attuazione di una politica tendente a diffondere nella coscienza della collettività una cultura basata sul rispetto delle Istituzioni, della legalità e delle regole. Per tale motivo è stata esitata favorevolmente la richiesta pervenuta dalla Pro Loco Selinunte, presieduta da Pier Vincenzo Filardo e quella firmata congiuntamente dai responsabili dell’associazione Antiracket Libero Futuro Castelvetrano, Nicola Clemenza, e dalla cooperativa sociale Girasole, Vincenzo Tura, e dal Cresm, Alessandro La Grassa.

Libero Grassi, fu un imprenditore siciliano del settore tessile, ucciso dalla mafia il 29 agosto del 1991, all’età di 67 anni, per aver rifiutato di pagare il pizzo e per aver denunciato i suoi estorsori.

La nostra associazione antiracket si chiama Libero Futuro proprio quale omaggio a Libero Grassi- afferma Nicola Clemenza– e la sua azione ed il suo esempio sono stati da sempre la pietra angolare del nostro impegno a sostegno di coloro che fanno impresa nel rispetto della legalità e siamo lieti che il sindaco abbia accolto la nostra proposta condivisa da ben 4 associazioni.”.

Libero Grassi

“Abbiamo accolto con grande piacere la richiesta formulataci per l’intitolazione di un luogo pubblico alla memoria di Libero Grassi che fu un esempio di coraggio e determinazione- ha affermato il Sindaco- l’odierna decisione rappresenta per la nostra città un’opportunità per ricordare e tramandare la storia di un uomo che con il suo operato è stato un esempio di sacrificio per l’affermazione di un ideale di giustizia- ha detto Errante- ed è anche un ulteriore segnale che questa città vuole lanciare per testimoniare la volontà di riscatto sociale contro la piaga mafiosa”.

L’area di circolazione individuata è stata quella della lottizzazione Giardina, nella via Simone Neri, nei pressi della casa comunale di via della Rosa. L’istanza sarà ora inviata alla Prefettura per le necessarie autorizzazioni e si procederà poi alla collocazione della targa toponomastica