Giuseppe Cimarosa, artista equestre castelvetranese, stupisce il Villaggio Iberico di Fieracavalli Verona con il “Premio Cesare Fiaschi” 2015, il riconoscimento di Uaipre, istituito per premiare personaggi di particolare valore nel mondo dell’equitazione, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

Alla cerimonia di consegna, avvenuta in presenza del presidente Uaipre, Angelo Grasso, del giornalista parlamentare e scrittore, Giovanni Battista Tomassini, e di Gino Cassetti, presidente dell’Aicl, l’associazione del cavallo lusitano, il giovane cavaliere siciliano si è visto consegnare la targa seguita dalla motivazione che “Egli rappresenta una storia esemplare sia dal punto di vista umano che dal punto di vista artistico; è il simbolo di come la passione, la professionalità ed il talento aiutino ad affrancarsi da destini che sembrerebbero già segnati”.

giuseppe cimarosa intervista

Giuseppe Cimarosa, trentatreenne, laureato in archeologia, ha sempre avuto una grande passione per il mondo dei cavalli, iniziando come stuntman nel cinema e dedicandosi poi alla sua vera passione, il teatro equestre.

Per tramandare la sua arte ha fondato nella sua Castelvetrano la Compagnia del Centauro che conta oggi 60 artisti di tutte le età ed attualmente dirige il centro equestre “Equus”, un luogo incantevole aperto a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del cavallo “per conoscerlo e viverlo – sostiene Giuseppe – partendo dal semplice contatto con esso, svolgendo anche una preziosa attività di ippoterapia, per poi passare alla scuola di equitazione, all’agonismo, al volteggio, alle passeggiate a cavallo attraverso le bellezze del territorio Castelvetranese, per completare il tutto con il teatro e lo spettacolo equestre in cui coinvolgo gli stessi allievi del centro.

Non mi aspettavo di vincere- afferma commosso e con voce velata dalla sua umiltà e timidezza – sono molto felice e questa è stata una grande occasione per promuovere ancora una volta la mia compagnia e la mia amata Castelvetrano”.

Giuseppe non è nuovo a Premi di risonanza nazionale. A soli ventinove anni sempre a Fieracavalli ha conquistato nell’edizione “Talenti&Cavalli 2012” il primo posto grazie ad una danza simbiotica con il suo cavallo, il Sanfratellano Oddo, omaggiando la sua amata Sicilia.

giuseppe cimarosa

Giuseppe Cimarosa e Felice Errante

Il suo sogno è diventare come il suo idolo francese Bartabas, regista e coreografo di animali e creatore del Teatro Equestre “Zingaro”. Giuseppe Cimarosa, unico in tutta Italia nel suo genere teatrale, ha avuto il coraggio di schierarsi apertamente contro la mafia e la sua famiglia di origine, subendo per la sua onestà intellettuale una vera e propria campagna denigratoria, ma nonostante ciò, grazie anche alla sua nutrita comitiva, è riuscito a dimostrare, restando ancorato all’amore per la sua terra e il suo paese, che non ci si deve arrendere mai, perché “ognuno è artefice della propria vita e – sottolinea con molta umiltà Giuseppe accanto al suo Oddo – può e deve rispondere solo di questa.

Io sono Giuseppe Cimarosa, il cavaliere equestre, non il cugino di Messina Denaro. Mi sono creato da me, sostenuto dalla mia formidabile Compagnia e da quanti amano questo mondo equestre. Sarebbe stato – aggiunge il Cimarosa – semplice cavalcare certe tipologie di vita, ma io sono orgoglioso di aver scelto la mia strada e non c’è niente e nessuno che potrà farmi cambiare idea”.

All’arrivo a Castelvetrano non potevano mancare i complimenti del Sindaco di Castelvetrano Felice Errante che ha voluto a tutti i costi, nonostante fosse oberato dal problema Ato e rifiuti solidi urbani, incontrare Giuseppe andando personalmente a ringraziarlo, per aver portato alto il nome della Città, nel suo mondo equestre.

Il Premio, in onore del nobiluomo ferrarese che fondò l’arte dell’equitazione in Italia, consegnato a Giuseppe racchiude nella motivazione – afferma il primo cittadino Felice Errante – una doppia valenza. Innanzitutto testimonia la caparbietà dei giovani che si ingegnano a creare lavoro per onorare la propria terra investendo in una Città che ha tanto da offrire ma che non riesce, per una serie di circostanze, a decollare come merita.

In seconda istanza -prosegue Errante – sono venuto io ad incontrare Giuseppe, e non ho voluto il contrario, per sottolineare che ammiro il suo coraggio e a nome della nostra amata Città mi sento di aggiungere che non è solo, porteremo tutti insieme avanti questa battaglia per togliere questa cappa che assilla Castelvetrano”.

di IRENE CIMINO