Politica

INTERVISTA/3. Di Stefano: «Concretezza e progettualità realizzabile»

Piero Di Stefano (Insieme per Campobello) è uno dei tre candidati sindaco alle elezioni amministrative di Campobello di Mazara.

Dottor Di Stefano, quale è il punto di forza del suo programma elettorale?

«Il punto di forza del nostro programma elettorale è la concretezza. Abbiamo scelto di puntare sui fatti e su una progettualità seria e realizzabile, senza promesse irrealistiche né propaganda. Siamo consapevoli delle difficoltà che oggi un Comune affronta, ma proprio per questo vogliamo lavorare con responsabilità, competenza e trasparenza. Il nostro obiettivo è intercettare finanziamenti e opportunità utili per realizzare progetti concreti che possano migliorare davvero Campobello di Mazara e la qualità della vita dei cittadini».

Lei sa bene che il Comune è in dissesto finanziario e che, ogni azione amministrativa, almeno nei primi anni, è condizionata dal “regime” di dissesto. Come intenderà procedere nel garantire servizi ai cittadini e nella gestione del Comune?

«Siamo pienamente consapevoli che il dissesto finanziario condizionerà l’azione amministrativa, fortunatamente ancora per poco. Per questo serviranno responsabilità, serietà e grande oculatezza nella gestione delle risorse pubbliche. Seguiremo una scala di priorità, destinando le risorse disponibili innanzitutto ai servizi essenziali per i cittadini, alla manutenzione del territorio, alla scuola, all’igiene urbana e a tutto ciò che incide direttamente sulla qualità della vita della comunità. Ogni scelta dovrà essere improntata al buon senso e alla sostenibilità economica, evitando sprechi e spese non indispensabili. Allo stesso tempo, lavoreremo per intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei che possano consentire al Comune di realizzare interventi e progetti senza gravare ulteriormente sulle casse comunali. In una fase così delicata sarà fondamentale amministrare con equilibrio, trasparenza e programmazione, mettendo sempre al primo posto gli interessi della collettività e la continuità dei servizi ai cittadini».

Quale saranno i suoi impegni per i primi 100 giorni di amministrazione?

«Nei primi 100 giorni di amministrazione il nostro impegno sarà rivolto soprattutto alle esigenze più immediate della comunità. Affronteremo la stagione estiva garantendo tutti i servizi necessari alle frazioni e al territorio, pur nella consapevolezza di operare in una situazione di dissesto finanziario del Comune. La priorità sarà assicurare servizi efficienti ai cittadini e intervenire sulle necessità più urgenti. Parallelamente, lavoreremo sulla programmazione delle attività amministrative e sulla preparazione dell’avvio del nuovo anno scolastico, per evitare ritardi e garantire l’apertura regolare dei plessi scolastici cittadini nelle migliori condizioni possibili».

Consapevole dell’attuale carenza del personale (come, ad esempio, nella Polizia municipale ma anche nell’area progettazione dell’ufficio tecnico), quale sarà il suo impegno affinché il Comune possa offrire servizi efficienti per il cittadino?

«Siamo consapevoli della carenza di personale che oggi interessa diversi settori strategici del Comune, dalla Polizia municipale all’Ufficio tecnico, in particolare il settore della ragioneria. È una criticità che incide direttamente sull’efficienza dei servizi e sulla capacità amministrativa dell’Ente. Il nostro impegno sarà di valorizzare innanzitutto le risorse umane già presenti all’interno del Comune, organizzando al meglio il personale disponibile e ottimizzando i servizi. Parallelamente, lavoreremo per individuare tutte le soluzioni consentite dalla normativa e dalla situazione finanziaria dell’Ente, valutando percorsi di rafforzamento degli uffici attraverso nuove professionalità, collaborazioni e strumenti di supporto tecnico-amministrativo. Allo stesso tempo, sarà necessario garantire una presenza più efficace della Polizia municipale, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso e nelle frazioni».

I tributi locali sono fonte vitale per le economie di un Comune. Quale sarà l’azione che vorrà mettere in atto per il recupero dei crediti vantati dal Comune nei confronti dei cittadini morosi?

«Quello dei tributi locali rappresenta uno dei punti più delicati e dolenti per il nostro Comune. È un tema certamente poco popolare, ma che va affrontato con serietà e senso di responsabilità. Ai servizi offerti dal Comune deve necessariamente corrispondere il pagamento dei tributi: è un principio fondamentale al quale nessun cittadino può sottrarsi. La nostra amministrazione dovrà, quindi, rendere efficiente l’azione di recupero dei crediti e della riscossione dei tributi, sempre con equilibrio e attenzione verso le difficoltà delle famiglie. Per questo saranno mantenuti e incentivati i sistemi di rateizzazione già messi in campo negli ultimi anni, così da consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le situazioni di disagio economico. Pagare i tributi significa contribuire concretamente al funzionamento del Comune e garantire servizi migliori ed efficienti per tutta la collettività».

Ci indica un buon motivo perché i cittadini di Campobello di Mazara dovrebbero votarla?

«Un buon motivo per cui i campobellesi dovrebbero scegliere questa candidatura è la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si intende fare. Non ci sono promesse facili o annunci irrealistici, ma la volontà concreta di amministrare con responsabilità, soprattutto in una fase complessa come quella che il Comune sta attraversando. Governare significa assumersi responsabilità, fare scelte anche difficili e garantire trasparenza in ogni decisione. Chiediamo fiducia non sulla base di promesse, ma sulla base di un metodo di lavoro fondato su concretezza, rispetto delle regole e attenzione ai bisogni reali della comunità».

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Redazione