lido tuke marinella di selinunteDopo circa un mese dall’emissione dell’ordinanza n. 6/2016 della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, per la presunta presenza di “ordigni bellici” in mare e con la quale si vietava la balneazione con decorrenza immediata dal 19 maggio 2016, fino alla rimozione dei predetti presunti ordigni, per un raggio di 300 metri antistante l’arenile del Lido Tukè in quel di Castelvetrano, il portavoce al Senato del M5S Vincenzo Maurizio Santangelo, questa mattina ha presentato una interrogazione urgente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Il senatore Santangelo, si è fatto portavoce dei cittadini castelvetranesi che ancora oggi non hanno avuto notizie circa l’effettiva presenza di “ordigni bellici” e quindi, stante anche l’avvio della stagione balneare, sia per motivi di sicurezza ma soprattutto per riportare alla normale della fruibilità dello stesso lido Tukè ai bagnanti, ha chiesto con l’atto di sindacato ispettivo, se il Ministro intenda valutare, in considerazione della frequenza dei rinvenimenti degli ordigni bellici, di procedere in via definitiva ad una ricognizione subacquea del nucleo artificieri più ampia, nonché alla definitiva bonifica della zona in questione onde evitare di dover interdire nuovamente in futuro l’accesso alla stessa area.

Inoltre Santangelo ha chiesto anche di verificare se allo stato attuale, l’Amministrazione comunale di Castelvetrano abbia predisposto tutti gli accorgimenti necessari atti a salvaguardare cose e persone.

COMUNICATO STAMPA
SANTANGELO (M5S)