Nell’ambito di un articolato piano di intensificazione del controllo economico del territorio, nonché di attuazione del monitoraggio delle principali reti stradali, coordinato dal Comando Provinciale di Trapani, le “Fiamme Gialle” hanno condotto nei giorni scorsi, una serie di interventi mirati al corretto rilascio degli scontrini e ricevute fiscali, al contrasto del lavoro sommerso per l’irregolare impiego del personale dipendente in evasione degli obblighi fiscali e contributivi, nonché controlli finalizzati alla tutela ambientale ed al rispetto delle normative edilizie.

Nel comparto dell’evasione fiscale sono stati effettuati in un due giorni oltre 100 controlli, con l’impiego di circa 50 militari, che hanno interessato i comuni di Trapani, Marsala, Alcamo, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Favignana, e Pantelleria, nei confronti di svariate categorie economiche (ditte esercenti “fabbricazione prodotti di panetteria”, “bar e caffè, “commercio al dettaglio di frutta e verdura”, “ristorazione con cibi da asporto”, “commercio al dettaglio confezioni per adulti”, “commercio al dettaglio calzature”, “commercio al dettaglio articoli di cartoleria”, “commercio ambulante prodotti alimentari”, “parruccherie” etc.), consentendo di accertare nr. 53 mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali.

Dall’inizio dell’anno le “Fiamme Gialle” del Comando Provinciale hanno effettuato oltre 800 controlli in merito al corretto rilascio dei documenti fiscali.

Nel settore del sommerso di lavoro sono stati effettuati, 27 controlli, con l’impiego di circa 30 militari, che hanno interessato i comuni di Trapani, Marsala, Alcamo, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Favignana, e Pantelleria, nei confronti, soprattutto, delle categorie economiche ritenute più “a rischio” di utilizzo di manodopera irregolare (cantieri edili, ditte esercenti “bar”, “panifici”, “calzature”, “commercio al dettaglio articoli di profumeria”, “studi odontoiatrici”, “merceria”) consentendo di scoprire 34 lavoratori di cui nr. 3 irregolari e nr. 31 completamente in nero.

Avviati, inoltre, gli approfondimenti ispettivi nei riguardi dei titolari delle ditte sottoposte a controllo, ove è stata rilevata la presenza dei lavoratori irregolari, per il recupero delle somme dovute in materia di ritenute previdenziali ed assicurative – dati che saranno comunicati alla competente Agenzia delle Entrate, nonché INPS, INAIL ed Ispettorato del Lavoro.
Dall’inizio dell’anno, sono oltre 10 i lavoratori irregolari scoperti dai reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Trapani nell’ambito delle attività istituzionali demandate al Corpo, 109 i lavoratori in nero e 47 quelli non risultanti dalle scritture contabili, mentre sono oltre 120 le violazioni amministrative rilevate complessivamente a carico dei datori di lavoro.

Infine, nell’ambito dell’attività di servizio orientata alla tutela ambientale, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Mazara del Vallo, a seguito di specifiche investigazioni, hanno individuato una villa con piscina, ubicata nel territorio della città, che era stata realizzata senza regolare licenza di costruzione.
Successivi accertamenti effettuati con l’ausilio di tecnici dell’Ufficio abusi edilizi del comune di Mazara del Vallo permettevano di confermare le tesi investigative dei militari, appurando che i lavori edili erano stati eseguiti in assenza di concessione edilizia. La proprietaria dell’abitazione è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Marsala per le violazioni penali previste dal Testo Unico in materia di edilizia (D.P.R. 06.06.2001).

l Comando Provinciale di Trapani, proseguirà la propria attività ispettiva incrementando i controlli, nell’ambito del territorio, finalizzati alla tutela della sicurezza economico e finanziaria, obiettivo prioritario del Corpo che vedrà impegnate un sempre maggior numero di risorse.